L’anello di re Salomone: Konrad Lorenz racconta la sua vita con gli animali

“L’anello di re Salomone” è un’antica leggenda che riguarda il grande re biblico conosciuto per la sua saggezza, ma è anche il titolo che Konrad Lorenz scelse per una delle sue opere più famose (L’Anello di re Salomone di Konrad Lorenz, 1967; Adelphi ; p278).

Il perché è contenuto proprio nell’ omonima leggenda e diventa trasparente se consideriamo che il fantomatico anello del sovrano aveva il potere magico di permettergli, se indossato, di parlare con gli animali.

Risultati immagini per l'anello di re salomone Nel 1967 Lorenz, in prefazione al suo libro, scriveva: “Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz’altro riconosciuto”. Indubbiamente oggi possiamo dire che le ricerche e gli scritti di quest’uomo corrispondano a un inestimabile patrimonio di conoscenza raccolto e protetto nonostante l’iniziale diffidenza della comunità scientifica. Per molti, infatti, Konrad Lorenz era un pazzo. Insignito nel 1973 del Premio Nobel per la fisiologia e la medicina, la vita di Lorenz, considerato il padre dell’etologia, è stata un’avventura interamente dedicata alla ricerca, all’osservazione e al rispetto per gli animali. Animali di cui lo scienziato si circondava per poterli studiare da vicino e osservarne i comportamenti più nascosti all’uomo. Partendo dai primi stimoli e dalla curiosità che da bambino lo guidavano nei suoi rudimentali esperimenti, Lorenz arriva a raccontare la sua esperienza di vita con degli esemplari di tortora o con le oche che lo seguivano come fosse una chioccia. Ma, ancor più dell’ interesse scientifico, ciò che spinge il lettore a inoltrarsi in questa storia è l’amore e la genuinità del rapporto tra l’autore e i suoi animali che si delinea pagina dopo pagina. La scelta di Konrad Lorenz di vivere in simbiosi con le creature che studiava era dettata da questi stessi sentimenti. Le storie raccontate sono affascinanti, alcuni aneddoti fanno sorridere, il tono talvolta diventa romanzesco e personale. I comportamenti degli animali vengono umanizzati tanto quanto quelli umani raffrontati al regno animale, in uno scambio in cui spesso sono i secondi a dover imparare dai primi. Ecco che “L’anello di re Salomone” si spiega, si svela, rivelando che quella straordinaria capacità di comunicare con gli animali si può imparare anche senza la magia. Quell’ anello magico si re Salomone, senza dubbio, è la conoscenza.

5 Libri per chi ama gli animali:

  1. Il richiamo della foresta -Jack London (Einaudi, 2008)
  2. Vita di Pi- Yann Martel (Piemme, 2013)
  3. Io e Marley -John Grogan (Sperling & Kupfer, 2009)
  4. L’arte di correre sotto la pioggia – Garth Stein (Piemme, 2013)
  5. La collina dei conigli -Richard Adams (Rizzoli 2008)

 

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