Maltempo, danni ingenti in Puglia e Calabria

Violento tornado a Crotone e tromba d’aria nel Capo di Leuca, l’ondata di maltempo non dà tregua.

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nel Capo di Leuca, investendo molti comuni; Tricase Porto la zona più colpita. Il vortice, generatosi dopo un’improvvisa grandinata, ha provocato il crollo di una facciata della chiesetta di San Nicola e il cedimento ha provocato danni anche ad una abitazione vicina.

A Marina Serra é crollata la canonica. Lungo la litoranea verso Tiggiano si registrano muretti crollati e molti alberi caduti, divelti pannelli fotovoltaici, pali delle luce e della segnaletica.

Un violento tornado  ha colpito poco dopo mezzogiorno la provincia di Crotone interessando soprattutto la zona Nord nel tratto che va da Cropani a Rocca di Neto.  Per fortuna il vortice si è mantenuto lontano dai centri urbani principali interessando soprattutto le zone periferiche, ciò nonostante ci sarebbero diversi feriti, non si conosce ancora il numero preciso e numerosi danni, anche gravi con tetti scoperchiati e alberi abbattuti.

Un’altra tromba d’aria si è abbattuta tra i comuni di Botricello e Cropani Marina, tra le province di Catanzaro e Crotone. Alcuni alberi lungo la statale 106 jonica sono stati abbattuti. La forza del vento ha divelto i tetti di alcuni edifici e danneggiato una serie di serre. Nessuna segnalazione, al momento, di danni a persone. Numerose le richieste di soccorso giunte al Comando provinciale di Catanzaro dei vigili del fuoco, inoltre le forti raffiche di vento hanno tranciato alcuni cavi della rete elettrica e molte case, al momento, sono senza luce.

L’ondata di maltempo prevista dagli esperti del meteo per questo weekend si è abbattuta sull’Italia causando molti disagi da Nord a Sud con conseguenze anche gravi. Il maltempo non lascerà così facilmente il nostro Paese, tanto che anche nelle prossime ore sono attesi nubifragi specie sulle regioni tirreniche. Poi in questa settimana di fine novembre farà il suo ingresso il freddo della Bora che farà crollare il termometro.

Già dalle prime ore del 26 novembre il maltempo interesserà gran parte dell’Italia. Nubifragi sono attesi su Toscana, Lazio e Campania dove si temono ulteriori allagamenti. Temporali anche in Calabria, sulla Sicilia e la Sardegna. Meglio al Nord dove il clima sarà asciutto, ma il cielo molto nuvoloso e in serata sulla Liguria, il Piemonte e la Lombardia potranno arrivare forti temporali.

Martedì 27 novembre irromperanno i venti freddi di Tramontana e Bora che faranno crollare le temperature. Ancora maltempo al Sud soprattutto su Calabria e il nord della Sicilia, temporali sulle regioni adriatiche e sul Nord Est. Più soleggiato al Nord Ovest e sulle regioni tirreniche anche se in serata non sono esclusi degli acquazzoni. Mareggiate sulla Sardegna occidentale.

Da mercoledì 28 novembre il ciclone dovrebbe lasciare il nostro Paese concedendoci finalmente un po’ di sole, mentre il termometro scenderà arrivando a valori prettamente invernali. Si tratta però solo di una pausa perché da venerdì 1 dicembre una nuova perturbazione giungerà sull’Italia portando forte maltempo proprio nel primo weekend di dicembre.

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