Dal creatore di Narcos, è in arrivo su Netflix il 23 marzo lo show sul più grosso scandalo di corruzione del Brasile.

O Mecanismo è stato creato dal produttore e regista (dei primi due episodi) della serie sull’ascesa e la caduta di Pablo Escobar, José Padilha, che torna ad immergersi nel mondo della criminalità sudamericana.

Lo show si ispira all’inchiesta sullo scandalo della società petrolifera Petrobras che ha coinvolto anche l’ex presidente Lula, per raccontare la più grande trama di corruzione internazionale mai vista in Brasile. E’ una riflessione sulla sete di potere e denaro che affonda le sue radici nell’attualità di un paese attraversato da enormi conflitti sociali scaturiti proprio dalla degenerazione etica e morale della sua classe dirigente.

Proprio come Narcos, O Mecanismo offre una rivisitazione drammatizzata di eventi reali e racconta un’indagine di presunta corruzione contro società petrolifere ed edilizie pubbliche e private denominata “Operation Car Wash”.

La prima stagione della serie, costituita da otto episodi, esplora il modo in cui un piccolo gruppo di accaniti investigatori arriva a scoprire i meccanismi interni di un massiccio schema e l’impatto che l’indagine ha su tutte le persone coinvolte.

La serie è stata girata interamente in Brasile tra Rio de Janeiro, Curitiba, Brasília e San Paolo e il cast non è composto da attori americani o volti celebri, ma prevalentemente da interpreti locali. Tra le caratteristiche di questa serie c’è il fatto che siano previsti più di 100 personaggi, con un trio destinato a dominare la storia. A partire da Marco Ruffo (Selton Mello), un ufficiale della polizia federale ormai in pensione ma ossessionato dal caso e da Roberto Ibrahim (Enrique Diaz), il criminale che gli toglie il sonno, e da Verena Cardoni (Caroline Abras), la coraggiosa allieva di Ruffo. Se non ce la fate più ad aspettare la quarta stagione di Narcos, O Mecanismo potrebbe essere un buon diversivo.

 

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