Migranti, l’Italia accusa: “la nave Sea Eye è una minaccia per la sicurezza”

Dopo essersi diretta a nord, da qualche ora la nave ha puntato il timone verso ovest e si trova a circa 30 miglia da Lampedusa.

L’intervento di soccorso della nave di Sea Eye, nonchè la rotta seguita verso Lampedusa “risultano quanto meno dubbie dal punto di vista delle norme europee ed italiane in materia di sicurezza, controllo delle frontiere e contrasto all’immigrazione illegale”. Tentare di entrare in acque italiane sarebbe dunque “una minaccia al buon ordine ed alla sicurezza dello Stato”. Ecco perchè, annuncia una nota verbale dalla Farnesina al ministero degli Esteri tedesco, la nave “non sarà autorizzata ad entrare nelle acque territoriali italiane”. Matteo Salvini  accusa: “altre vite messe a rischio da una Ong straniera, partita da acque libiche in direzione Italia: il nostro governo ha scritto al governo tedesco perché si faccia carico del problema e dal Viminale abbiamo diffidato la nave dall’entrare nelle acque italiane”. “I migranti vanno soccorsi e non respinti in Paesi insicuri o terzi anche perché ci prendiamo delle responsabilità se li affidiamo a terzi. Sono diminuiti gli sbarchi in Italia ma aumentano i morti. Ogni morto è un’offesa che colpisce tutto il genere umano”. Così nel pomeriggio il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, intervenendo alla presentazione del rapporto del Centro Astalli. Alla domanda se la politica che si dice cristiana, è cristiana nelle azioni, Bassetti ha risposto: “non ho uno strumento per misurare la fede. Dico che il decreto sicurezza è insufficiente e va mitigato“.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori