Miur parte civile nel processo sui concorsi truccati: le anticipazioni del ministro Finocchiaro

Il ministero dell’Istruzione “si riserva di costituirsi parte civile” nel procedimento sui concorsi universitari truccati al centro dell’inchiesta di Firenze. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, rispondendo ad una interrogazione rivolta a Valeria Fedeli. Nessuna comunicazione ufficiale comunque – ha precisato – è ancora pervenuta al Miur relativamente ai provvedimenti assunti dall’autorità giudiziaria.

Il Miur considera l’ipotesi di costituirsi parte civile nel procedimento sui concorsi universitari truccati. Ad annunciarlo il Ministro per i Rapporti con Il Parlamento, Anna Finocchiaro. Solo un’ipotesi, ancora nulla di ufficiale.

“Rispetto ai docenti indagati 16 hanno fatto parte delle Commissioni nominate per l’Abilitazione scientifica nazionale 2012 e 2013” e “uno degli indagati ha fatto parte anche della Commissione Asn 2016-2018, dalla quale ha rassegnato le dimissioni lo scorso giugno”. Precisa inoltre la Finocchiaro, rispondendo durante il question time, a un’interrogazione sull’inchiesta di Firenze rivolta alla ministra Fedeli che non ha potuto essere presente in Aula. Nel corso dei lavori della Commissione nominata per il Settore oggetto di indagini, “sono state rassegnate dimissioni da parte di più Commissari che hanno determinato la necessità di integrare ripetutamente la stessa Commissione mediante sorteggio” ha detto ancora la Finocchiaro spiegando che in esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali che, accogliendo ricorsi proposti da alcuni candidati, hanno ordinato all’Amministrazione di procedere al riesame di questi candidati attraverso una nuova Commissione, “il Ministero ha provveduto alla formazione di tale Commissione mediante ricorso a nuovo sorteggio” ogni volta che si è reso necessario.

 

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