Roma si tingerà di colori dal 19 ottobre con l’arrivo nella capitale della mostra incentrata su Monet e ospitata dal Complesso del Vittoriano.

Il padre dell’impressionismo si è destreggiato come pochi nella padronanza della tecnica pittorica en plein air, che prevede un’estrema velocità nell’esecuzione del quadro per poter riprodurre nel migliore dei modi la luce di un preciso momento con le sue mille sfumature. Alla mostra, curata da Marianne Mathieu, saranno esposte circa 60 tele, tutte provenienti dal Museú Marmottan Monet de Paris –  che lo scorso anno ha festeggiato gli 80 anni di vita -. Si tratta di un’occasione da non perdere perché sono produzioni che il pittore conservava nella sua ultima dimora di Giverny e che furono donate al museo dal figlio Michel.

Un Monet più intimistico accanto a quello più noto, dal momento che saranno esposti anche i ritratti dei figli insieme ai quadri dove il mutamento della luce è protagonista nell’inseguimento di un momento fuggevole. Un pittore che ha cercato la bellezza, il sentimento, il senso della sua arte nel colore e nell’immediatezza.
Chiazze di colori informi si accavallano nella fretta di essere colti e definiscono queste tele e quelle degli altri esponenti dell’ Impressionismo che ben presto si sono fatti amare, e lo fanno tutt’ora, in tutto il mondo.

Ogni momento è diverso e nulla è uguale a prima, chi osserva la natura lo sa molto bene, così ogni momento diventa unico e irripetibile. Nasce l’esigenza di coglierlo. Con una pennellata veloce, immediata e solo apparentemente impulsiva, Monet ci regala quel momento con le sue emozioni, i suoi colori, la sua luce e gli oggetti che questa illumina, rendendoli partecipi di una magica ed estatica sospensione.

Nella mostra si potranno vedere anche i primi lavori come le caricature della fine degli anni ’50 dell’800, per poi procedere con i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, i famosissimi fiori del suo giardino e terminare con la più  moderna resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese. Iconiche e chiaramente presenti, le monumentali Ninfee e Glicini.

 

MONET

Complesso del Vittoriano di Roma – ala Brasini

Lunedì al Giovedì 9.30-19.30

Venerdì, Sabato 9.30- 22

Domenica 9.30 – 20.30

BIGLIETTI

Intero 17€ con audioguida

Ridotto 14.50€ con audioguida (valido per over 65, da 11 a 18 anni, studenti fino a 26 anni, militari di leva e appartenenti alle Forze dell’Ordine, giornalisti)

Ridotto gruppi 11.50€

Ridotto bambini 8.50€ con audioguida

Universitari (senza limiti di età) 8.50€ con audioguida, ogni martedì

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Di Mara Auricchio

Amo l'arte in ogni sua forma ed espressione, viaggiare e caffè&chiacchiere con gli amici.

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