Murder Mystery, il film più visto di sempre su Netflix

Netflix riunisce il duo Adam Sandler e Jennifer Aniston per questa  commedia originale, a tratti surreale, disponibile nel catalogo del colosso dello streaming dal 14 giugno.

A dirigere la pellicola troviamo il regista Kyle Newacheck, del cast fanno parte anche, Luke Evans, Gemma Arterton, Luis Gerardo Mendez e Terence Stamp.

Il film racconta la storia di Nick e Audrey Spitz, una coppia sposata da ormai 15 anni, lui un agente di polizia che mente al mondo spacciandosi per detective, lei una parrucchiera appassionata di libri gialli. Durante un volo per raggiungere l’Europa i due faranno un incontro casuale che li porterà ad essere coinvolti in un intrigo internazionale….

Una commedia leggera nata nel 2012, un film che cerca l’equilibrio fra giallo e commedia, senza mai riuscire a raggiungere la stabilità necessaria per intrattenere e divertire come avrebbe dovuto nonostante la chimica tra i due protagonisti principali.

Le cose sembrano andare comunque per il verso giusto, per via di un discreto numero di gag che colpiscono il bersaglio e il buon assortimento del cast, alla lunga però lo script e la relativa messa in scena si avviluppano in contorsioni narrative poco credibili. La spiccata varietà di location sembra così un gratuito tentativo di coprire le logiche carenti dell’intreccio “giallo” e la svolta action del finale, pur discretamente avvincente, altro non è che l’ennesima toppa di fortuna per coprire la fallacia nella risoluzione del caso.

Per una serata all’insegna del facile divertimento, i novanta minuti di visione possono anche funzionare, se approcciati senza troppe pretese, un classico film da serata estiva.

Nonostante tutto, Murder Mystery, secondo quanto riportato da Variety e confermato da Netflix, è stato visualizzato da circa 30,9 milioni di persone durante i primi 3 giorni dall’esordio, un vero e proprio record!

Stando alle stime diffuse, 13,374 milioni di account hanno guardato il film tra Canada e Stati Uniti. Altri 17 milioni lo hanno fatto nel resto del mondo, riconoscendo così a Netflix la capacità di scegliere su cosa puntare.

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