L’aumento dei dazi statunitensi su 200 miliardi di dollari di beni ‘made in China’, dal 10% al 25%, è già scattato alla mezzanotte di Washington (le 6 del mattino in Italia).
Il primo giorno di colloqui a Washington ha prodotto piccoli progressi se non nulli, ma nella giornata di oggi le delegazioni dei due paesi si ritroveranno e cercheranno di trovare una soluzione diversa, anche se – indipendentemente da ciò che succederà nei prossimi incontri – la Cina ha assicurato l’adozione delle necessarie contromisure in risposta all’entrata in vigore dei dazi Usa.

Le Borse cinesi tuttavia non sembrano preoccupate: l’indice Composite di Shanghai a metà seduta sale dell’1,20%, a 2.885,12 punti, mentre quello di Shenzhen mette a segno un progresso dell’1,60%, a quota 1.534,85.

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Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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