Dopo un anno complesso siamo di nuovo qui a ricordare la forza e l’essenza di chi è raro e prezioso nella sua irriducibile differenza, una condizione che caratterizza l’essere umano in quanto tale.

Un mese particolare quello di febbraio perchè in esso si celebrano anche la giornata della vita (7 febbraio); quella del malato (11 febbraio); quelle dedicate alla lotta contro il cancro in età adulta e pediatrica (4 e 15 febbraio).

L’anno scorso, in occasione del 28 febbraio, gli eventi in presenza sono stati annullati, a scopo cautelativo, per paura di una presenza oscura ancora sconosciuta, ma malati e associazioni non hanno mollato.

Oggi il web è stato di nuovo agone di confronto e scambio, ma anche una cassa di risonanza per coloro la cui voce risulta ancora troppo flebile.

Ricordiamo le storie e le vite di coraggio e speranza di chi vive ogni giorno con al fianco una compagna scomoda e arrogante e di chi lo assiste con espressioni di amore vario e infinito. Lo facciamo attraverso il video realizzato da Francesco Lemma per l’Associazione Italiana Adrenoleucodistrofia, presieduta da Valentina Fasano.

Gli esempi di coraggio, forza, propositività sarebbero tantissimi ma ne cito solo alcuni, che agli altri danno voce: Iacopo, che oggi ha vinto una battaglia importante contro il coronavirus, dopo 45 giorni di ricovero, confermando ancora una volta di voler vivere e respirare a pieni polmoni; Maria che sta conducendo una guerra piena di colpi bassi, ma non rinuncia a parole piene di gentilezza e riconoscenza e incarna l’esempio che dimostra che chi ci crede raggiunge i suoi obiettivi; Valeria che ha fatto di un possibile e quasi certo pumto di rottura un punto di svolta e di forza e con la sua associazione HIBM Gli Equilibristi Onlus è un punto di riferimento solido per i malati di Miopatia GNE; Federica che con il suo libro L’arte di essere nessuno ci ricorda come sia necessario avere il coraggio di scartavetrarsi l’anima pur di essere davvero se stessi, senza paura e senza vergogna alcuna.

Il mio “bacio con il vento” va poi a Luca. Oggi Luca non è più con noi, ma le sue parole piene di forza e speranza continueranno a incitarci attraverso i ricordi di chi l’ha conosciuto, nel reale e nel virtuale, attraverso le pagine web del sito Le porte della speranza e quelle cartacee del suo libro E il meglio deve ancora venire.

Ciao Luca e grazie a voi tutti.

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