Omicidio Manduca, ritirato il risarcimento ai figli: “Sarebbe morta comunque”

Secondo la corte d’appello il marito avrebbe trovato in ogni caso il modo di ucciderla e per questo toglie il risarcimento ai figli della vittima. Marianna Manduca aveva denunciato 12 volte il suo aggressore. Uccisa da Saverio Nolfo con tre coltellate.

Si era recentemente tornato a parlare della vicenda grazie alla fiction “I nostri figli”. La fiction finiva con una condanna ed una garanzia di risarcimento. Ma la verità supera sempre la finzione, infatti la sentenza della corte d’appello ha ribaltato quella decisione. Nella sentenza emergono alcuni dettagli che spiegano quel “no” al risarcimento che riapre le ferite del passato per i familiari della donna: “A nulla sarebbe valso sequestrargli il coltello con cui l’ha uccisa dato il radicamento del proposito criminoso e la facile reperibilità di un’arma simile“, si legge tra le carte.

La Corte ritiene che “’epilogo mortale della vicenda sarebbe rimasto immutato“. Una sentenza che ha tutto il sapore di una presa in giro. Indignati i familiari. Il cugino, che ha adottato i tre bambini, commenta così: “Se la Cassazione non rivedrà il giudizio per i miei figli sarà la rinuncia al futuro che avevano sperato, per esempio all’università“. Con la famiglia si schiera l’azzurra Mara Carfagna: “La Corte d’Appello dice agli orfani e a tutti noi che quel femminicidio non poteva essere evitato, denunciare i violenti è vano“.

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