Padova, in 50mila in corteo contro le mafie

Manifestanti provenienti da tutta Italia, hanno sfilato con bandiere e striscioni.

Ventuno i pullman arrivati da tutta Italia, migliaia le persone giunte in treno per partecipare al grande corteo in memoria delle vittime della mafia organizzato a Padova da “Libera” e da “Avviso Pubblico”  con il patrocinio di Regione, Comune e ministero dell’Istruzione.

«Non è una manifestazione, è un abbraccio che vogliamo dare alle vittime della violenza criminale mafiosa», afferma don Luigi Ciotti, presidente di Libera, in testa al corteo insieme ai familiari delle vittime.

Il capo dello Stato Sergio Mattarella, in un messaggio indirizzato agli organizzatori, ha scritto: «Vogliamo liberare la società dalle mafie. È un traguardo doveroso e possibile, che richiede a tutti impegno, coerenza, piena coscienza delle nostre responsabilità di cittadini».

Un’onda colorata ha invaso Padova per resistere alla mafia.

“Un paese, circa un milione di persone, che in questi giorni in Italia e in Europa, Africa e America Latina si sono mobilitati in oltre mila luoghi, parrocchie, associazioni, scuole, università, nelle carceri, negli uffici pubblici, nelle stazioni, nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie per la 24esima Giornata dell’impegno e della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, ricorda Libera.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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