Una nuova inchiesta è pronta a toccare alcune dellepersonalità più influenti del pianeta. Dalla regina Elisabetta, al ministro al commercio di Trump, passando per Madonna e Bono, Wesley Clark, la regina della Giordania, il finanziere George Soros e molti altri, infatti, sono accusati di occultare i loro affari nei paradisi fiscali.

La nuova inchiesta si chiama Paradise Papers e rivela di 13,7 milioni di documenti riservati di migliaia di società offshore collegate ai potenti del mondo. Sono documenti che mostrano quanto il sistema finanziario offshore sia in grado di gestire enormi ricchezze a livello globale, come una sorta di economia parallela, sovrapponendosi al mondo visibile degli uomini d’affari, politici e attori.

I file provengono da due studi internazionali che gestiscono società offshore, la Appleby  – fondato nelle Bermuda – con nove filiali in altrettanti paradisi fiscali, e Asiaciti Trust che ha il quartier generale a Singapore e altre 7 sedi in luoghi come isole Cook, Hong Kong, Panama e Samoa.

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Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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