Peccato Italia, esci a testa alta. Bravi ragazzi, bravo Conte…

Nessuno si aspettava un europeo di altissimo livello come quello giocato dall’Italia di Conte.

Prima del torneo, infatti, anche i tifosi più esperti e molti addetti ai lavori, avevano pensato che questa Italia potesse tornare a casa già alla fine del proprio girone di qualificazione.

Così non è stato: gli uomini azzurri hanno fatto capire subito ai loro avversari che l’Italia c’era ed avrebbe onorato fino in fondo il torneo continentale.

Col Belgio prima e con la Svezia nella seconda partita, l’Italia ha messo le cose in chiaro ed è arrivata prima nel girone. Ora bisognava aspettare e conoscere solo il nome dell’avversario che gli azzurri avrebbero poi affrontato negli ottavi di finale.

C’era la Croazia, possibile avversario, ma proprio i biancorossi hanno stravolto tutto battendo quella Spagna che forse non è  più la squadra più forte del mondo. Un 1-2 per Strinic e compagni che complicava e non di poco la strada dell’Italia. Si, perchè a questo punto, Pellè e compagni negli ottavi incontravano la Spagna. Sulla carta non c’era partita, ma si sa la palla è rotonda ed il risultato è stato capovolto.

Il tiki-taka lo fa l’Italia e la Spagna è battuta per 2-0, un vero capolavoro quello di Conte. Ora bisogna battere la squadra più forte del mondo: la Germania.

Il match di ieri: anche nel match di Bordeaux, gli uomini di Conte non si tirano indietro ed anzi fanno capire alla Germania che la partita sarà tosta e non sarà facile battere gli azzurri. Così è stato, fino al minuto 120 ed anche oltre.

Ozil, illude i tedeschi, li raggiungiamo con un rigore di Bonucci, si va ai supplementari e poi ai rigori. La lotteria premia i tedeschi, peccato che a sbagliare i rigori sono proprio gli uomini fidatissimi di Conte e cioè Bonucci, Zaza e quel Pellè che dovrebbe comportarsi in maniera  diversa quando davanti ha un super portiere che si chiama Neuer. Prendere in giro uno dei portieri più forti del mondo e poi calciare malissimo il rigore non è proprio il massimo per un attaccante. Pellè dimostri più umiltà e allora si che può diventare un campione. E’ Darmian a sbagliare il rigore decisivo, ma forse è meglio dire che Neuer lo para, portando così la Germania in semifinale.

Grande Italia: come abbiamo scritto all’inizio, nessuno si aspettava questa Italia. Il merito è tutto di Conte, allenatore che ha sempre dato l’anima sia nello spogliatoio che in campo. La squadra ha rispecchiato al 100% il suo spirito ed il suo carattere. Bravo mister, i tifosi del Chelsea stanno già festeggiando.

Ora Ventura: arriva un professore sulla panchina azzurra. Giampiero Ventura, ligure doc, è un maestro del calcio. Ha insegnato in tutte le squadre che ha allenato ed a 68 anni allenare l’Italia è il giusto premio alla sua carriera. Gli auguriamo tutto il bene, perchè l’Italia ha bisogno di tornare in alto. Se gira la nazionale, gira tutto il movimento calcistico italiano, dai vivai alle prime squadre, dai giovanissimi alle primavere. Insomma, l’Italia ha bisogno di tornare in alto, con ventura si può…

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Massimiliano Alvino

Inguaribile sportivo, ex calciatore ed ex arbitro di calcio, giornalista da giugno 2012. Mi piace tutto quello che si chiama Sport, ma amo anche il teatro ed il cinema. Amo la musica di Jamiroquai, Trainspotting il film che rivedrei all'infinito, il Napoli la mia unica fede. Prima o poi comincerò a scrivere libri...

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