Piazza San Carlo, per la Cassazione è omicidio

La Corte di Cassazione si è espressa confermando l’ipotesi d’accusa per omicidio preterintenzionale relativamente ai fatti svoltisi in Piazza San Carlo a Torino il 3 giugno 2017.

Lo scorso 3 giugno in occasione della finale Champions tra Juve e Real Madrid ci furono un morto e 1.526 feriti. Il reato è contestato dalla Procura verso alcuni componenti della “banda dello spray al peperoncino”. I pubblici ministeri Roberto Sparagna e Paolo Scafi intendono procedere per omicidio preterintenzionale contro alcuni dei giovanissimi componenti della cosiddetta banda del peperoncino che in piazza San Carlo, durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League, misero la folla in subbuglio servendosi di spray urticante. Ci furono 1.500 feriti e, in seguito, per le lesioni morì una donna, Erila Pioletti di Domodossola. I magistrati torinesi hanno chiesto la custodia cautelare in carcere per questo reato e la Cassazione ha dato loro ragione, respingendo un ricorso delle difese.

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