Ponte Morandi, 6 mesi dal crollo. Bucci: «Non abbiamo mai abbassato la testa»

Alle 11.36 di stamattina, in quelli che ormai sono i cantieri di demolizione del ponte, si è osservato un minuto di silenzio per le 43 vittime.  “A Genova si è spezzato un ponte, ma la speranza e la voglia di ripartire sono intatte e forti, ogni giorno di più”, afferma Toti su facebook.

Dopo sei mesi il volto di Genova è cambiato. Al posto del moncone ovest che per decenni ha sovrastato il fiume, solo macerie e desolazione.  Nel cantiere dove si stanno svolgendo i lavori di demolizione è stato osservato un minuto di silenzio. 45 rintocchi, di campana tibetana, per ricordare le 43 vittime del crollo più i due sfollati venuti a mancare successivamente.  Comitati e associazioni si sono ritrovati al confine della zona rossa insieme agli alpini e hanno distribuito rose rosse che successivamente sono state lasciate andare nel Polcevera. Il comitato degli sfollati ha spiegato: «Per un anno saremo qui ogni mese a ricordare la tragedia, i 43 morti nel crollo e le due persone che sono morte in questi mesi per i disagi avuti dopo il crollo».

Di seguito le dichiarazioni sui social del governatore della Liguria Giovanni Toti e del sindaco di Genova Marco Bucci.

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