Gli USA l’Election Day che si svolgeranno domani vedranno sfidarsi l’uscente repubblicano Donald Trump, accompagnato da Mike Pence come candidato alla vicepresidenza, e il “ticket” democratico formato da Joe Biden e Kamala Harris.
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Ma quanto sappiamo dei due candidati e dello scenario in cui si collocano le elezioni? Alla difficile situazione sanitaria dovuta alla pandemia (negli USA si registrano oltre 8 milioni di casi e più di 218mila vittime), si aggiungono  le crescenti tensioni razziali e le proteste per le violenze e i soprusi subiti dai cittadini afroamericani.
Per fare chiarezza e raccontare come un Paese sempre più diviso si sta preparando a scegliere la sua prossima guida, ARTE.TV in italiano ha pubblicato uno speciale dedicato alle elezioni americane: 8 documentari, per un totale di 145 minuti, da vedere gratuitamente in streaming con i sottotitoli in italiano.

Conoscere Donald Trump, la First Lady e il rivale Joe Biden
Si parte da “Donald Trump: un ritratto”: 6 minuti per scoprire chi è davvero il magnate dell’immobiliare e della vodka che nel 2016 – con lo slogan “Make America Great Again” – si è insediato alla Casa Bianca. Un focus sulla carriera e sui principali punti programmatici del Presidente di “America First“, fino ad arrivare alle critiche per la gestione dell’attuale situazione sanitaria.
Dal POTUS alla FLOTUS: per la regia di Laurence HAIM è appena sbarcato su ARTE.TV in italiano “Melania Trump: l’oggetto misterioso del potere”. Un documentario di 50 minuti a tutto tondo sull’ascesa della First Lady, dalla sua infanzia come figlia di un meccanico comunista di Svenica (ex Jugoslavia) alla sua carriera da modella, fino all’incontro col magnate Donald – di 24 anni più maturo – in un cabaret di New York. Tra accuse di plagio ai danni di Michelle Obama, opere di beneficenza e uno stile retrò che strizza l’occhio a Jackie Kennedy, il documentario cerca di raccontare  il (vero) volto di Melania Trump, dietro la sua maschera impassibile: ragazza-immagine della Casa Bianca o attrice della grande commedia del potere, conscia della sua bravura nell’incarnare il sogno conservatore?

Da una parte all’altra della barricata: il breve documentario “Joe Biden: un ritratto” in 4 minuti racconta chi è davvero il “mite” Joe Biden, rivale democratico del Presidente USA Donald Trump ed ex vice di Barack Obama.
Ad affiancarlo c’è Kamala Harris, protagonista del reportage “Kamala Harris sulle orme di Obama?” che racconta un’ascesa senza precedenti: da Oakland, prima storica senatrice asioamericana di California, la Harris ha passato 56 anni di vita ad aggirare gli ostacoli, preferendo la politica alla più ricca carriera in uno studio legale privato. Cosa suggerisce la sua vicenda in un’America colpita dal cancro-razzismo? Potrà ambire alla Casa Bianca nel 2024, sulle orme di Barack Obama?

Con i 3 minuti di “Donald Trump e le fake news” ci si addentra in quello che è diventano uno strumento  “ordinario” di campagna elettorale, ripercorrendo alcuni esempi di manipolazione dell’informazione, attraverso i social media, da parte del candidato repubblicano e Presidente USA uscente Donald Trump ai danni del rivale del Partito Democratico Joe Biden.

Conoscere il contesto
ARTE.TV propone poi un focus sul Minnesota, senza dubbio tra gli stati più critici per le prossime elezioni con i 6 minuti di “Minnesota in bilico tra democratici e repubblicani”. Lo stato del Midwest è infatti considerato tradizionalmente una roccaforte del Partito Democratico USA, ma nel 2016 – anno dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca – la candidata dem Hillary Clinton la spuntò per soli 44 mila voti. Sullo sfondo delle crescenti tensioni razziali, la questione della sicurezza è ormai un tema chiave della campagna elettorale anche in Minnesota.
Si scende quindi nel dettaglio, arrivando nella città di Minneapolis con il documentario “Minneapolis: la polizia non c’è più?” (25 minuti), che racconta il movimento “defund the police” che negli ultimi mesi sta crescendo negli Stati Uniti, sull’onda delle proteste per le violenze e i soprusi subiti dai cittadini afroamericani. Proprio a Minneapolis infatti il 25 maggio scorso è morto George Floyd per mano di un agente di polizia e nel mese di giugno la maggioranza dei consiglieri municipali della città ha proposto di smantellare la polizia locale, destinando i fondi a politiche di integrazione sociale.
Infine “USA: tra le rovine dell’America abbandonata”, per la regia di Vladimir Vasak (25 minuti): avvalendosi dell’obiettivo e del punto di vista di un fotografo-esteta come Matthew Christopher, il reportage è un viaggio alla scoperta di quella che lui stesso ha definito “l’America abbandonata”, territori della desertificazione industriale nel profondo di quegli Swing States – Pennsylvania in primis – che hanno dato una grossa mano a Donald Trump nella conquista della Casa Bianca nel 2016.

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