Reddito di cittadinanza, alle 15 online il sito: i requisiti per ottenerlo

Da oggi alle 15 sarà on line il sito dove poter fare richiesta del reddito di cittadinanza. Al momento ha solo scopo informativo, dal 6 marzo partiranno le domande. Vediamo quali sono i requisiti richiesti.

“Oggi è una grande giornata – ha commentato Di Maio in visita oggi nella sua Pomigliano d’Arco – perché nel pomeriggio lanceremo il sito internet sul reddito di cittadinanza e cioè gli italiani il mese di febbraio potranno passarlo a raccogliere i documenti che servono per poi metterli in piedi e fare la domanda del reddito a marzo“.

Alle  15 sarà Luigi Di Maio in persona a presentare il sito.  “Una rivoluzione per il mondo del lavoro” è il sottotitolo del sito a cui si potrà effettivamente fare domanda solo dal 6 marzo. Al momento chiunque cliccherà su http://www.redditodicittadinanza.gov.it/  potrà solo leggere quali sono  requisiti da rispettare, anche se si tratta comunque di informazioni già note.

Come ottenere il reddito di cittadinanza?

La domanda per il reddito potrà essere effettuata sia online che recandosi al Caf. L’Isee, che attesta di avere un reddito inferiore inferiore ai 9360 euro annui però dovrà essere consegnato in entrambi i casi.

Chi potrà accedere al reddito?

Potrà accedere al reddito chi attesta di avere un patrimonio immobiliare diverso dall’abitazione principale, che non deve essere superiore ad una soglia di 30mila euro.

Non potrà accedere al reddito chi si è licenziato. I nuclei familiari che hanno tra i componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa“.

Chi possiede un’auto o un motorino immatricolato nei 6 mesi prima della richiesta, o una’auto di 1600 di cilindrata o una moto da 250cc nei precedenti due anni, non potrà ottenere il reddito.

Non potrà più accedere al reddito inoltre chi rifiuta tre offerte di lavoro. La prima offerta dovrà arrivare entro 100 km di distanza dalla residenza nei primi sei mesi di fruizione del beneficio; se questa viene rifiutata la seconda può arrivare entro i 250 km. Se viene rifiutata anche questa la terza può arrivare da tutta Italia. Ma dopo il primo anno la prima offerta può arrivare da 250 km e la seconda da tutta Italia.

Come verrà erogato?

Il reddito sarà erogato su una carta simile alla Poste Pay con il logo di Poste Italiane. È possibile prelevare fino a 100 euro in contanti per i single e fino a 210 euro per le famiglie numerose. Attenzione però: i soldi del reddito dovranno essere spesi tutti, altrimenti il mese successivo l’assegno sarà decurtato del 20%.  I soldi però non potranno essere usati per il gioco d’azzardo, ma ovviamente concedendo la possibilità di ritirare del denaro cash sarà molto difficile fare controllo in questo senso. Ogni famiglia avrà una sola carta, ma dall’anno prossimo ogni componente maggiorenne potrà avere la propria.

L’assegno (per un single) sarà di 780 euro solo se il richiedente vive in affitto; se il percettore ha una casa di proprietà in cui abita avrà diritto a 500 euro, se su quella casa ha un mutuo da pagare potrà percepire fino a 650 euro. Nel caso di famiglie, o single con figli a carico, l’importo aumenta. Una famiglia con due adulti e due figli piccoli (sotto i 14 anni) percepirà ad esempio 1180 euro, fino ad un importo massimo di 1330 euro mensili per famiglie particolarmente numerose composte da tre adulti e almeno due figli. Ma attenzione: il reddito è fino ad “esaurimento scorte”.

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