Roma bloccata, taxi e bus turistici occupano Piazza Venezia

Dalle 5 e 30 di questa mattina un presidio di bus turistici e taxi ha bloccato il traffico della Capitale manifestando in Piazza Venezia. Tutti in cerchio attorno a Spelacchio per protestare contro il nuovo piano del Campidoglio che dal 1 gennaio sancisce la messa a bando dei torpedoni dal Centro Storico. 

Il corteo non autorizzato ha causato la chiusura di via del Teatro Marcello in direzione piazza Venezia. Chiusa anche via dei cerchi con ripercussioni di traffico sul lungotevere a partire da piazza Bocca della Verità. La protesta ha causato ritardi anche alle linea Atac H-30-40-44-46-51-60-62-63-64-70-80-81-83-85-87-118-160-170-492-628-715-716-781-916.

La protesta si è avviata verso la conclusione dopo che una delegazione ha incontrato la sindaca Raggi.

La protesta continua, domani abbiamo intenzione di protestare a Piazza Montecitorio. Dalla sindaca abbiamo avuto una chiusura totale – ha detto al megafono uno dei componenti della delegazione che ha incontrato Raggi – ora però dobbiamo mantenere la parola e spostare i bus. Sarà guerra , se non non otteniamo nulla blocchiamo la città”.

“Dal 1 gennaio molti di noi saranno disoccupati. Abbiamo già avuto un 10% di cancellazione dei prossimi gruppi organizzati per il 2019 – ha spiegato Cinzia Renzi, presidente Assoviaggi Confesercenti -. Il problema non investe solo Roma. Perché i grandi tour operatori stanno evitando la ‘programmazione Italia’. Abbiamo chiesto di parlare con Raggi perché è inutile parlare con gli assessori Meleo e Stefao che finora non hanno ascoltato le nostre proposte per migliorare il piano bus”, ha aggiunto Cinzia Renzi.

La risposta della prima cittadina è stata durissima: “Noi abbiamo a cuore il centro storico della nostra città e, se lo abbiamo a cuore, dobbiamo avere il coraggio di dire che i bus turistici al centro non devono stare, come avviene nelle altre Capitali. È inaccettabile che il centro sia tenuto sotto scacco dai bus turistici e oggi da un gruppo di persone venute qui a protestare – ha aggiunto -. I tavoli sono iniziati nel ’99 probabilmente in 20 anni nessuno ha avuto interesse a sistemare questa situazione. Abbiamo dato 2 anni di tempo per adeguarsi. È finito il tempo in cui i bus turistici scorrazzano per il centro e devastano la città”.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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