Il calco e le condizioni meteorologiche favorevoli, la solita speranza di fuggire da un mondo di tristezza e povertà per sperare in un futuro migliore. E’ questo il periodo in cui le coste italiane e greche sono assediate da veri e propri flussi migratori provenienti soprattutto dall’Africa Settentrionale.

Gli sbarchi stanno minando sempre più le procedure di accoglienza italiane. A margine del G20, il premier Gentiloni ha cosi commentato la situazione che riguarda il nostro paese “Siamo di fronte a numeri crescenti che alla lunga potrebbero mettere a dura prova il nostro sistema di accoglienza. Abbiamo internazionalizzato le operazioni di salvataggio ma l’accoglienza resta di un Paese solo. Questo mette il nostro Paese sotto pressione ma noi abbiamo un aspetto umanitario, di rispetto delle leggi e lo confermeremo”.

Sempre a margine del G20, il presidente della Commissione europea Juncker ha cosi commentato quanto sta accadendo “Italia e Grecia sono due nazioni eroiche, dobbiamo compiere sforzi per sostenere queste due nazioni, non possiamo abbandonarle ai propri destini”.

Alle belle parole, tuttavia, non sta seguendo però alcun fatto concreto da parte dell’UE. Quella dell’immigrazione non è una questione da dibattito politico, ma un qualcosa di più profondo che mette in difficoltà il nostro paese.

Share This:

Di Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori