Sciopero venerdì 10 novembre, rischio disagi

Sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private: quello che ci attende è un venerdì di proteste. Spending review, sgravi alle imprese e instabilità dell’occupazione tra i motivi dello sciopero indetto dall’Usb.

Rischio disagi Venerdì per lo sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall’Usb. I sindacati di base protestano, spiegano sul loro sito contro la Legge di stabilità per il 2018 che – sostengono- “esprime meglio di ogni altra cosa il perché dello sciopero generale: spending review, cioè nuovi tagli per i servizi sociali, soldi e sgravi alle imprese, nulla a favore del reddito e dell’occupazione stabile”. Durante l’astensione mobilitazioni, cortei e presidi nelle città con modalità diverse. Ferrovie dello Stato comunica che le Frecce circoleranno regolarmente dalla mezzanotte (di oggi) alle 21.00 di venerdì 10 novembre. Per gli altri treni nazionali le ripercussioni dovrebbero essere limitate e saranno assicurati tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com. Saranno inoltre assicurati i collegamenti fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00). E’ stata infine differita a data da destinarsi la protesta dei controllori di volo Filt Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl-Ta ed Unica mentre restano confermati, dalle 13 alle 17 – informa in una nota l’Enav – gli scioperi locali sugli aeroporti di Fiumicino, indetto da Ugl-Ta e Unica e di Brescia, indetto da Unica. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo normativa vigente

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