Scuola: sciopero di Anief e Cobas, lezioni a rischio

Nella mattinata del 24 marzo potrebbero essere sospese le attività didattiche nelle scuole a causa di una protesta indetta da Anief, Saese e Cobas. L’azione di protesta, che porterà i manifestanti davanti al Ministero dell’Istruzione, vuole richiamare l’attenzione della politica sui disagi nel mondo dell’istruzione.

Lezioni a rischio oggi per uno sciopero del personale scolastico. L’azione di protesta, accompagnata da una manifestazione davanti al ministero dell’Istruzione, è stata indetta da Anief e Saese ma anche dai Cobas (limitatamente, in questo caso, ai docenti di scuola dell’infanzia e primaria).

La data di domani coincide con l’insediamento delle Camere e con il parere che dovrebbe essere espresso dall’Avvocatura dello Stato in relazione all’applicazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha disposto la cancellazione dalle graduatorie a esaurimento di oltre 50 mila diplomati magistrali. “Dopo una campagna per le elezioni politiche dove il tema scuola non è stato certamente centrale, e’ giunto il momento – ha spiegato il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico – di richiamare l’attenzione della politica. Tra i motivi dello sciopero spicca quello della necessità di aprire ai precari le Graduatorie a esaurimento. Ci appelliamo alla sensibilità dei nuovi senatori e onorevoli perché facciano giustizia nei confronti di decine di migliaia di precari abilitati e specializzati che rischiano il licenziamento”.

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