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Serie A, le partite e i risultati della 30^ giornata

Il 30° turno di Serie A ha visto sette partite nella domenica del 5 luglio.

I nerazzurri cadono a San Siro: apre il belga, nel secondo tempo Lautaro ha la chance di chiuderla su rigore ma tira addosso a Skorupski, Mihajlovic inserisce Juwara e il giovane gambiano, insieme a Barrow, ribaltano il risultato, termina 1-2.

Allo Stadio Luigi Ferraris la Sampdoria batte la Spal con un netto 3 a 0. Nel primo tempo i padroni di casa erano riusciti a passare in vantaggio in avvio di gara grazie al gol segnato da Linetty al 12′. La partita viene quindi decisa sostanzialmente nella prima frazione di gioco visto che i blucerchiati di mister Ranieri raddopiano nel finale per merito della punizione vincente battuta da Gabbiadini, precisamente al 45′, e calano addirittura il tris, nel recupero al 45’+3′, ancora una volta con l’ottimo Linetty, questa volta ispirato in maniera efficace dal suggerimento firmato da Gaston Ramirez. Durante il secondo tempo gli estensi vanno in cerca della rimonta con diversi problemi e senza andare oltre gli spunti provati da Strefezza al 58′, Castro al 79′ e di Petagna all’83’, a cui hanno risposto in modo altrettante inefficace sia Bereszynski che La Gumina.

Vittoria più sofferta del previsto per l’Atalanta che nonostante abbia giocato in superiorità numerica per più di un’ora batte il Cagliari per 1 a 0 soffrendo parecchio nel finale, resistendo a fatica al ritorno dei casteddu che hanno cercato in tutte le maniere di evitare il KO.

Nel tardo pomeriggio di domenica 5 luglio le Rondinelle hanno sconfitto per 2-0 il Verona. Si tratta di un risultato importante per Diego Lopez, alla sua prima vittoria, e per la squadra, che ha superato la Spal in classifica, ora è a -6 dal Genoa. La salvezza dunque, sebbene sia molto difficile, non è impossibile.

Alla Dacia Arena il Genoa strappa un pareggio in trasferta per 2 a 2 contro l’Udinese.

La Fiorentina si sblocca e ritrova la vittoria al Tardini dove il Parma cade per 1-2. Partita infinita con sette minuti di recupero nel primo tempo e altrettanti di extra-time nella ripresa, con tantissime interruzioni tra infortuni, sostituzioni e interventi del VAR. I viola sfiorano il colpo del KO con Chiesa che al 70’ prolunga per Cutrone, l’ex-attaccante di Milan e Wolverhampton calcia addosso a Sepe che tiene ancora a galla i ducali. A cinque minuti dal novantesimo il figlio di Enrico si presenta davanti alla porta ma non riesce a piazzarla mandando il pallone a lato. Gli uomini di D’Aversa non mollano, dopo l’ennesima chance sprecata dagli ospiti i padroni di casa per poco non la pareggiano con Sprocati che costringe Terracciano a rifugiarsi in corner al 96’.

In serata Napoli-Roma 2-1. Partenopei in vantagio al 10′ della ripresa con Callejon, che spinge dentro un assist di Mario Rui. Pareggio giallorosso con Mkhitaryan 5 minuti dopo. Poi Insigne decide la gara. Napoli a 48 come la Roma.

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