Diritti d’autore, Soundreef rompe il monopolio Siae

La società si affida ad un’associazione senza scopo di lucro per la riscossione dei diritti d’autore.

Fatta la legge, trovato l’inganno. Infatti, dopo l’ultimo Decreto Ministeriale sul mercato dei diritti d’autore, che ha di fatto annullato il monopolio della Siae, allargando la gestione dei diritti d’autore anche ad associazioni senza scopo di lucro, ma non a quelle for profit, Soundreef nonostante sia un’azienda privata, si è proclamata vera spina nel fianco della concorrente Siae, affidando la riscossione dei Copyright a Lea (Liberi editori autori), un’associazione no profit di cui fanno parte autori, editori e professionisti italiani.

Soundreef Ltd è una società costituita nel Regno Unito che offre un servizio per la gestione dei diritti d’autore, rappresentando in Italia un’alternativa alla Siae, autorizzando i professionisti del mondo della musica a raccogliere e distribuire compensi per conto di autori ed editori. “Dal 2016 si sono iscritti a Soundreef oltre 11 mila autori italiani. Noi agiamo in piena legalità, lavoreremo in Italia insieme all’associazione no profit LEA” ha affermato oggi l’amministratore delegato della Soundreef, Davide D’Atri, durante la conferenza stampa organizzata da Soundreef per annunciare l’accordo con Lea.

Fedez, che è stato tra i promotori di questa iniziativa di Soundreef esprime così il suo entusiasmo: “Sapevo che si doveva rompere un monopolio e un sistema che agevolava pochi soggetti e i soliti. Oggi sono contento di poter rivendicare di essere stato in prima linea con Soundreef in questa battaglia tra Davide e Golia che alla fine ci ha visti tagliare il traguardo nonostante gli ostacoli che hanno cercato di metterci davanti”. Insieme a Fedez, anche artisti come Gigi D’Alessio, Enrico Ruggeri, J-Ax hanno fatto la stessa scelta di abbandonare la Siae per passare alla Soundreef.

Dopo quest’accordo tra Soundreef e Lea non è mancata la polemica della Siae che ha commentato dicendo che non si è mai vista una organizzazione di autori ed editori “telecomandata” da una società a scopo di lucro.

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