Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha fatto il punto sulle strategie per arginare la pandemia e per l’utilizzo delle risorse finanziarie che si rendono disponibili con il recovery fund.

Speranza è partito dalle misure che il ministero sta approntando per arginare l’aumento dei contagi da Covid. “I test sono un tema strategico per affrontare i prossimi mesi – ha detto il ministro – ad oggi tutte le istituzioni internazionali riconoscono come gold standard il tampone molecolare classico e noi abbiamo rafforzato le nostre capacità, con oltre 100mila tamponi al giorno e prevediamo di aumentare tale numero”. Da parte dello Stato il problema di fondo relativo alla disponibilità di mascherine è un problema che è stato affrontato e superato – ha continuato Speranza rispondendo ad una della domande fattagli – Tutte le regioni hanno fatto uno sforzo enorme, così come la Protezione civile, ma la produzione di dispositivi come le mascherine è stata negli anni delocalizzata in altre aree del mondo e tutti i Paesi si sono trovati in difficoltà, ma oggi l’Italia – ha rilevato – non è più in balia di un mercato internazionale perché ha messo in campo una produzione pubblica con 30 mln di mascherine al giorno. Questa è la risposta dello Stato, che ci mette al riparo da tutte le intemperie di febbraio e marzo” ha concluso. Rispetto poi “a presunte relazioni di singole aziende con organizzazioni malavitose, non posso che esprimere la massime fiducia verso gli organi inquirenti”. Il ministro ha poi annunciato riforme e investimenti sostanziosi per il Servizio sanitario nazionale. “Avremo una grande opportunità perché per la prima volta potremo fare una riforma del Ssn in un tempo in cui ci sono piu risorse – ha osservato Speranza -. Il digitale è un orizzonte strategico per la costruzione del nuovo Servizio. Dobbiamo recuperare il terreno perduto sulla sanità digitale e valorizzarlo come un tema chiave della riforma. Quindi useremo tutte le risorse disponibili per investire su telemedicina e digitale e investiremo in un nuovo piano per sostituire tutti i macchinari obsoleti nel nostro Paese”.

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