Tale cane, tale padrone

La relazione tra esseri umani e cani è unica, basta uno sguardo reciproco per scatenare in entrambi il rilascio di ossitocina, l’ormone “dell’amore”, proprio come accade quando a guardarsi negli occhi sono madre e figlio.

Un cane può avere la stessa personalità del padrone?
La risposta è sì, secondo uno studio dell’Università di Vienna che ha osservato la risposta allo stress di 132 proprietari di cani e dei loro animali. Misurando i livelli del cortisolo, l’ormone dello stress, i ricercatori hanno scoperto che nelle situazioni difficili i cani con padroni agitati sono altrettanto agitati, mentre quelli con padroni che gestiscono bene lo stress rispondono meglio agli imprevisti. Più scarsa è la variabilità del cortisolo in un cane, meno sarà in grado di fronteggiare le situazioni disagevoli.

Durante l’esperimento le coppie cane-padrone dovevano cimentarsi in situazioni stressanti, ad esempio camminare insieme su delle grate o su superfici poco stabili. Ed è in queste circostanze che i ricercatori hanno misurato i livelli del cortisolo, scoprendo che andavano di pari passo.

Per essere sicuri che i cani non stessero rispondendo alla calma o all’agitazione del padrone, ma che si trattava davvero di personalità, gli scienziati hanno considerato la media dei livelli giornalieri dell’ormone e non solo la misurazione presa nella situazione di stress. D’altronde vivere insieme ha il suo peso: il carattere del padrone e il tempo trascorso con il suo cane possono plasmarne la personalità, insieme alla fitta rete di segnali e sguardi di cui è fatta la comunicazione reciproca.
Una persona poco socievole sarà poco socievole anche con il suo cane: è l’apertura verso altri esseri viventi a creare il legame.

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