Uto Ughi e Bruno Canino a Napoli

Uto Ughi e Bruno Canino tornano a esibirsi a Napoli domenica 22 dicembre per la II edizione del festival “Sacro Sud – Anime Salve 2.0”, diretto da Enzo Avitabile. Dalle ore 20 il duo presenta nel suggestivo scenario della Basilica di San Domenico Maggiore un concerto per violino e pianoforte di grande fascino.

Tra i brani in scaletta: La Ciaccona in sol minore di Tomaso Antonio VitaliSonata in La maggiore di César FranckTzigane di RavelSuite popolare spagnola di Manuel De Falla,  Introduzione e Rondò capriccioso in La minore per violino e pianoforte, op. 28 di Camille Saint-Saëns.

Uto Ughi e Bruno Canino formano da decenni una delle coppie più acclamate in ambito cameristico, esibendosi nelle più importanti sale da concerto e festival internazionali.

Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi (all’anagrafe Bruto Diodato Emilio Ugh) è certamente uno dei musicisti più amati dal grande pubblico, anche per le sue incursioni televisive e lezioni trasmesse sui canali satellitari di riferimento. Fin dalla prima infanzia ha mostrato uno straordinario talento: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico suonando Bach e Paganini. Ha iniziato le sue grandi tournèe esibendosi nelle più importanti capitali europee e da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Nel 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.

Bruno Canino ha studiato pianoforte e composizione presso i conservatori di Napoli e di Milano. Direttore artistico della GOG dal 1986 al 1995 vanta collaborazioni, oltre che con Uto Ughi, anche con Itzhak Perlman, Lynn Harrell, Salvatore Accardo, Viktoria Mullova e Antonio Ballista, con il quale ha festeggiato il sessantesimo di attività del duo pianistico protagonista di importanti prime assolute di composizioni del Novecento. È stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, essendosi dedicato particolarmente alla musica contemporanea: ha lavorato con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti. In carriera si è esibito con prestigiose orchestre quali la Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.

 

Il festival “Sacro Sud – AnimeSalve 2.0, organizzato da Black Tarantella e dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e finanziata dalla Regione Campania (Fondi Poc 2014/2020), porterà fino al 6 gennaio in 7 chiese della città di Napoli, dal centro alle periferie, spettacoli ad ingresso gratuito con artisti provenienti da Mali, Marocco, Madagascar, Pakistan, Iran, India, Portogallo, Turchia, Usa e Italia. Per un grande incontro di musica, arte, danza e poesia.

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