VIDEO – Accadde oggi, “Ladri di biciclette” vince l’Oscar nel 1950

Il 23 marzo del 1950 Ladri di biciclette, di Vittorio De Sica, viene ufficialmente riconosciuto come capolavoro dall’ Accademy. Il film, infatti, vince l’Oscar come Migliore film straniero.

La prima del film non fu un successo. Infatti la platea dell’ex cinema teatro Americano, platea e due gallerie, 1600 posti a sedere, in via del Corso, a Roma, reclamava la restituzione dei soldi del biglietto.

Trama

Antonio Ricci (Lamberto Maggiorani) trova impiego come attacchino. Ma per lavorare, deve avere una bici. E la sua è impegnata al Monte di Pietà. La moglie (Lianella Carell), per riscattarla, impegna le lenzuola. Il primo giorno di lavoro, mentre Antonio sta incollando al muro il manifesto del film “Gilda” con Rita Hayworth, un ladro gli ruba la bici. E qui comincia l’odissea di Antonio e del figlio Bruno (Enzo Staiola), fra commissariati e mercati, compagni di partito e colleghi netturbini, dame di carità e una santona veggente, ma sempre invano. Finché fuori dallo stadio Flaminio, Antonio nota una bici incustodita e, disperato, la ruba. Inseguito e catturato, è salvato dal linciaggio solo grazie alle lacrime del figlio. E così padre e figlio s’incamminano, mano nella mano, al tramonto, verso casa.

Ladri di biciclette è un film del 1948 diretto, prodotto e in parte sceneggiato da Vittorio De Sica. Girato con un’ampia partecipazione di attori non professionisti, è basato sull’omonimo romanzo (1946) di Luigi Bartolini, adattato al grande schermo da Cesare Zavattini. È tuttora considerato un classico del cinema ed è ritenuto uno dei massimi capolavori del neorealismo cinematografico italiano.

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