VIDEO – Good Omens, come salvare il mondo dall’ Apocalisse

Dopo American Gods, Amazon ripesca un’altra chicca dai romanzi di Pratchett. Il 31 maggio, infatti, è entrata a far parte del loro catalogo Good Omens, tratta dal libro Buona Apocalisse a tutti, racconta le divertenti disavventure di un angelo e un demone, Azraphel e Crowley, che cercano in tutti i modi di fermare l’Apocalisse in arrivo per mano dell’anticristo.Partiamo dal presupposto che si tratta di una serie ironica e come tale va presa. Che siate cattolici, ebrei, atei o agnostici non c’è niente di cui offendersi, nonostante le proteste fatte da alcuni attivisti per cancellarla. Il successo della serie, oltre ad una sceneggiatura di un certo spessore curata da uno degli scrittori, Neil Gaiman, si deve anche al cast. 

David Tennant, nei panni del demone Crowley, innamorato dell’angelo Azraphael. A fargli da spalla l’altrettanto talentuoso Michael Sheen, un adorabile angelo, piuttosto insicuro (tranne quando si tratta di cibo), mandato a sorvegliare la Terra. E ancora: Jon Hamm (da Mad Men), una sorprendente Adria Arjona, Miranda Richardson, Michael McKean, Jack Whitehall e Derek Jacobi. E nientepopodimeno che Dio, interpretato dalla voce del premio Oscar Frances McDormand.

Fortunato anche il format, infatti la miniserie è formata da soli sei episodi che evitano rischi di cali di attenzione durante la visione. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è tenor.gifTrama

Si tratta, niente di più e niente di meno, dell’ Armageddon. Il demone Crowley e l’angelo Azraphel, ormai affezionati agli strambi costumi della Terra (come il sushi), tentano di prevenire la venuta dell’Anticristo e la conseguente Apocalisse, inimicandosi in un colpo solo Paradiso e Inferno. Troveranno dei complici più o meno consapevoli nella strega Anatema, discendente da Agnes Nutter una veggente del XVII secolo, Newton Pulsifer, un non-ingegnere informatico, una banda di bambini intrepidi della provincia inglese e un cacciatore di streghe. Qualche comparsata di William Shakespeare e Freddie Mercury. La colonna sonora della serie è infatti firmata Queen.

 

 

 

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