VIDEO – Morto Giampiero Artegiani, autore di “Perdere l’amore”

Alla vigilia del Festival di Sanremo 2019, si è spento all’età di 64 anni il noto cantautore, paroliere e produttore discografico.

E’ venuto a mancare il cantante Giampiero Artegiani che, come autore, vinse il Festival nel 1988 con la canzone “Perdere l’amore”. Canzone che al Festival fu cantata da Massimo Ranieri.

Nato a Roma nel 1955, Artegiani, iniziò come tastierista e chitarrista con la band prog rock dei Semiramis, con alla voce Michele Zarrillo, che incise un solo lp, “Dedicato a Frazz”.

Nel 1983 a “Un disco per l’estate” portò la canzone “Il sogno di un buffone”. L’anno successivo si presentò a Sanremo con “Acqua alta in piazza San Marco”. Nel 1985, sempre a Sanremo, arrivò terzo con il brano “… E le rondini sfioravano il grano”.

Da quel momento in poi Artegiani decise di dedicarsi solo alla produzione e ai testi delle canzoni, raccogliendo grandi soddisfazioni. Negli anni ha composto pezzi per Franco Califano (“La mia libertà”, “Ragazzo mio”, “Non so vivere a metà”), Michele Zarrillo (“Soltanto amici”, “L’ultimo film insieme”, “La prima cosa che farò”, “Mani nelle mani”), Silvia Salemi (“A casa di Luca”) e Maria Carta (“Le memorie della musica”).

Il vero successo arrivò quando scrisse (insieme a Marcello Marrocchi) «Perdere l’amore», con cui Massimo Ranieri vinse il Festival di Sanremo del 1988. L’anno precedente il brano era stato proposto al Festival nell’interpretazione di Gianni Nazzaro, ma, scartato dalla commissione selezionatrice con la dicitura: «non idonea».

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