Wimbledon, Federer batte Berrettini e si qualifica per i quarti di finale

Lo svizzero infligge una durissima lezione all’azzurro e lo travolge per 6-1 6-2 6-2.

Roger, otto volte vincitore a Londra e ai quarti per la 17esima volta (55 a livello Slam), ha giocato da Mestro, con una lezione durata appena  un’ora e 13′  ha inflitto una dura sconfitta a Matteo Berrettini.

 Nulla da fare per il romano, che sin dai primi colpi subisce i cambi di ritmo di King Roger e non trova mai la prima di servizio. Federer vince ed è per la 17esima volta ai quarti di Wimbledon.

Wimbledon, il Centrale, gli ottavi di finale contro Federer. Sembra una  favola per Berrettini, anche il primo turno di servizio, chiuso lasciando Sua Maestà a zero. Neppure Federer regala 15 nei primi due turni di battuta, poi si scatena e chiude il primo set in 17 minuti, con 24 punti a 8 e il punteggio di 6-1. Berrettini, tralasciando il secondo game, non trova mai confidenza con la prima di servizio: solo il 45% entra nel campo di Roger. Addirittura il 27%, se si conta solo il secondo set: troppo poco per un ragazzo che fa della battuta la sua arma vincente e della potenza la chiave per interpretare le gare.

Berrettini è teso e non riesce a reggere la pressione, mentre Federer, da padrone di casa, impone i ritmi.

Federer, al 99° match vinto a Wimbledon, prosegue la sua corsa verso il 9° titolo: mercoledì affronterà ai quarti il giapponese Kei Nishikori. Berrettini, invece, ripartirà dopo una stagione strepitosa, con un record di 12-2, un titolo a Stoccarda, una semifinale ad Halle e un ottavo a Londra.

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