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Adolescenti in cerca di futuro: Monica Florio torna a parlare del disagio giovanile

Mercoledì 26 novembre, alle ore 18.00, presso la Libreria The Spark in via degli Acquari, 2 – piazza Bovio, 33 (Napoli) si terrà la presentazione del saggio “Adolescenti in cerca di futuro. Dai Millennials ai Centennials: modelli di comunicazione, disagi sociali e prodotti culturali” di Monica Florio (Giannini Editori). Dialogheranno con l’Autrice Adolfo Fattori, Tjuna Notarbartolo e Maurizio Sibilio. Saluti di Giulia Giannini.

In un’età critica, caratterizzata dalla solitudine, dalla paura del futuro e dalla vergogna per la propria fragilità, l’ignoto suscita negli adolescenti reazioni contrastanti quali repulsione e attrazione. In questa fase di transizione i ragazzi trovano nei loro idoli dei modelli di comportamento in cui identificarsi, stabilendo un rapporto quasi intimo con l’universo horror. Messaggi all’insegna dell’apertura sono veicolati dai media che orientano in modo positivo la percezione delle minoranze, le cui peculiarità, in termini di disabilità, omosessualità e razza, non sono più demonizzate ma valorizzate e presentate come una caratteristica della persona.

Monica Florio (1969) è una pubblicista napoletana che opera nell’ambito dell’editing, occupandosi della correzione e della valutazione di manoscritti. Collabora con l’Avantionline e il periodico di cultura napoletana www.ilrievocatore.it. Esordisce nel 2004 con il saggio “Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume” (Kairòs), finora l’unico studio esistente su questa figura. Nel 2020 ha analizzato due rappresentativi personaggi del vicolo in “Storie di guappi e femminielli” (Guida), nel 2025 è uscito “Il mondo del vicolo. Identità e rappresentazione”, edito sempre da Guida. Ha pubblicato vari romanzi per adulti e ragazzi, tra cui “Acque torbide” (Cento Autori, 2017).

“Adolescenti in cerca di futuro. Dai Millennials ai Centennials: modelli di comunicazione, disagi sociali e prodotti culturali” di Monica Florio (Giannini Editori), collana “Sorsi”, pp.105, euro 6.00.

Sinossi

 

“Adolescenti in cerca di futuro. Dai Millennials ai Centennials: modelli di comunicazione, disagi sociali e prodotti culturali” di Monica Florio (Giannini Editori, pp. 105, euro 6.00) è un volume di piccolo formato, incentrato sull’immaginario giovanile, lo specchio in cui si riflette la personalità adolescenziale con i suoi comportamenti e stili di vita.

Durante l’adolescenza, il corpo dei ragazzi si trasforma e non sempre soddisfa le loro aspettative che rispecchiano i parametri di una società dominata dall’ipervalutazione della bellezza.

Il saggio esplora il rapporto intenso fra i giovanissimi e l’universo horror (fumetto, narrativa, film, tv) che interpreta ed esorcizza le loro ansie. L’ignoto li spaventa e li affascina, suscitando reazioni ambivalenti quali repulsione e attrazione, è fonte di turbamento ma anche di crescita in un’età di transizione, caratterizzata dalla solitudine, dalla paura del futuro e dalla vergogna per la propria fragilità, causa di quel cinismo e della mancanza di empatia che, proiettate all’esterno, generano il bullismo.

Le figure care all’immaginario giovanile sono i vampiri malinconici della saga di “Twilight”, i maghi tesi alla scoperta e comprensione di sé come l’orfano Harry Potter, i supereroi tormentati quali Batman e Wolverine, i personaggi dei “manga”.

Il libro valuta poi l’incidenza esercitata sull’immaginario giovanile dai media che hanno nel corso del tempo veicolato messaggi all’insegna dell’apertura, influenzando in modo positivo i gusti e la percezione delle minoranze, le cui peculiarità – in termini di disabilità, orientamento sessuale, razza – non sono più demonizzate né mostrate con una patina di compassione o pietismo ma valorizzate e presentate come una caratteristica della persona.

Questo processo ha investito anche la tv italiana con la realizzazione di fiction originali e coraggiose come “Prisma”, apparsa inizialmente sulla piattaforma Amazon Prime Video, in cui l’identità di genere dei protagonisti, nascosta nel quotidiano, può manifestarsi liberamente attraverso i social.

Il difficile rapporto con gli adulti, prigionieri del senso del dovere e delle responsabilità, spinge gli adolescenti a cercare nei loro beniamini dei modelli di comportamento in cui identificarsi. Con i suoi atteggiamenti disinibiti e provocatori, Achille Lauro è diventato l’emblema della trasgressione per la Generazione Z, inquieta e impulsiva, mossa da un’ansia di libertà e di sperimentazione, abituata sin dall’infanzia alla tecnologia, pronta ad accogliere le sfide più rischiose.

Il volume pubblicato dalla storica casa editrice Giannini è uscito nella collana “Sorsi”, sorta con l’intento di valorizzare la cultura, in particolare quella partenopea, con il coinvolgimento dei giornalisti napoletani.

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