Si è spento il regista Bernardo Bertolucci a 77 anni
Addio a Bernardo Bertolucci. Ci ha lasciato oggi uno dei maestri del cinema italiano all’età di 77 anni. A Roma, nella sua casa in via della Lungara, si è spento a seguito di una crisi respiratoria.
Forse sarà omaggiato in Campidoglio, quest’uomo che nell’arco della sua vita ha suscitato con i suoi film tanta ammirazione quante polemiche. Molti anni sono passati da quando adolescente realizzava cortometraggi in 16 mm e di grande influenza è stata la sua amicizia con Pier Paolo Pasolini, presentatoli dal padre.
Dopo il primo lungometraggio, “La commare secca”, e anni di sperimentazioni tra il Living Theatre e Sergio Leone, arriva il successo con “Ultimo tango a Parigi” con Marlon Brando e Maria Schneider. Questo film scatenò una tempesta di scandali, sequestri e dibattiti, terminata con una condanna di 4 mesi per oscenità al noto regista.
Seguirono da quel momento numerosi successi: “Novecento” con cast stellare, “L’ultimo imperatore” che rappresenta forse l’apice della sua carriera e tanti piccoli progetti corali. Torna poi con ” Il tè nel deserto” con John Malkovich e con il “Piccolo Buddha” dalla visione spirituale e intellettuale. Dopo “L’assedio”, tratto da un racconto di James Lasdun, continua con “The Dreamers” ne 2003 che racconta un menage a trois di giovani amanti del cinema. Infine dopo diversi anni si presentà a Cannes con “Io e te”, tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti.
Avrebbe forse continuato a girare piccole perle del cinema italiano, ma oggi il sipario si cala su Bernardo Bertolucci.

