La Soyuz si è agganciata alla Stazione Spaziale
A bordo tre membri dell’equipaggio: Hazza Al Mansouri, il primo astronauta nella storia degli Emirati Arabi; Jessica Meir della NASA e il cosmonauta russo Oleg Ivanovič Skripočka.
È stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la Soyuz che porterà sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) il primo astronauta degli Emirati Arabi Uniti, Hazzaa Ali Almansoori.
A meno di 20 minuti dal lancio, la Nasa ha confermato che la Soyuz MS-15 è entrata correttamente in orbita e ha dispiegato pannelli solari e antenne. Inizia così il viaggio dei tre astronauti Hazzaa Ali Almansoori, Jessica Meir e Oleg Skripochka verso la Stazione spaziale: la telecamera puntata su di loro all’interno della navetta spaziale ha smesso di funzionare correttamente, ma anche se a Terra non arrivavano immagini dell’equipaggio, i tre hanno riferito del buon andamento dell’operazione.
Dopo sei ore di viaggio e quattro orbite, la Soyuz si è agganciata al modulo russo Zvezda della stazione orbitale.
Ad accogliere i nuovi arrivati l’attuale comandante della Stazione Spaziale Alexey Ovchinin, Christina Koch, Nick Hague e Andrew Morgan, tutti e tre della Nasa, il russo Alexander Skvortsov e Luca Parmitano, dell’Agenzia spaziale europea (Esa).
Quest’ultimo si prepara ad assumere il comando il 2 ottobre, giorno in cui è previsto il passaggio di consegne con Ovchinin, che tornerà a Terra il 3 ottobre insieme a Nick Hague e Hazzaa Ali Almansoori, l’astronauta degli Emirati Arabi affronta infatti una missione di solo una settimana.

