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VIDEO – Lila e Lenù conquistano il pubblico, la recensione dei primi 2 episodi de “L’amica geniale”:

Sono bastati i primi due episodi per far gridare al “Capolavoro”. Infatti la realtà non ha deluso le aspettative e la serie, tratta dai libri della Ferrante, porta a casa, in una sola serata, 7 milioni e 82mila spattatori che lo definiscono “Il vero commovente ineccepibile #madeinitaly”. Continueremo a seguire la splendida amicizia tra Lila e Lenù il 4 dicembre su Rai 1.

Spesso accade che con prodotti ampiamente pubblicizzati, così tanto tempo prima della messa in onda, le aspettative vengano quasi sempre deluse. Questa volta però eravamo certi che non sarebbe stato così. Chi ha letto i libri sapeva che sarebbe stato qualcosa di travolgente. I temi trattati potrebbero sembrare a prima vista banali. L’emancipazione attraverso la cultura, c’è ancora bisogno di sottolinearlo? Ebbene si! Sono i libri a darci la possibilità di “voltare pagina”, a salvarci la vita, a salvare il mondo.

La serie è stata un evento perché i libri della Ferrante lo sono già, infatti sono stati un successo mondiale. “My brilliant friend” ha venduto più di 10 milioni di copie in tutto il mondo, la bravura di Saverio Costanzo poi ha fatto il resto. E diciamocelo chiaramente, se non fosse stato un progetto valido la HBO non avrebbe mai preso lontanamente in considerazione la possibilità  di co-produrre una serie italiana, che parla dell’emancipazione femminile con protagoniste due bambine del rione, trasmettendola addirittura in lingua originale negli Stati Uniti.

È al voce fuori campo di Alba Rohrwacher, compagna del regista, ad introdurre il primo episodio . Scelta poco apprezzata dai più che avrebbero preferito una voce dialettale verace. “Dialetto stretto” invece per le due piccole protagoniste, Elisa Del Genio e Ludovica Nasti che possiamo definire, senza esagerare, perfette nella loro interpretazione. Era stata la stessa Ferrante a dare indicazioni  di non scegliere attrici professioniste per interpretare i due ruoli: ” I bambini attori raccontano i bambini come gli adulti immaginano che dovrebbero essere. Invece i bambini che non sono attori hanno più possibilità di uscire dagli stereotipi, specialmente se il regista è in grado di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione”.

Questa è solo un esempio delle migliaia di reazioni. scatenatesi  sul web, per quanto riguarda l’interpretazione di queste due piccole donne .

 LA TRAMA  DELLA FERRANTE

La storia racconta la vita delle due protagoniste Lenù e Lila, originarie di un povero rione di Napoli, legate fin dalla tenera età da una profonda amicizia. La trama si dirama, nei quattro volumi, attraverso il leggendario racconto delle vite parallele delle due intelligentissime amiche dall’infanzia alla vecchiaia. Le due protagoniste sono Lenù, dotata di una forza di volontà senza paragoni, e Lila, la ragazza misteriosa e di una straordinaria intelligenza. La Ferrante racconta, nel primo volume, la storia della loro infanzia passata nel rione tra i giochi e la difficoltà delle due ragazze di affermare la loro intelligenza a causa della povertà delle famiglie. Infatti Lila non potrà frequentare le scuole medie proprio per la situazione economica in cui versa la sua famiglia, mentre Lenù riuscirà a proseguire il percorso scolastico. Una storia d’amore e di invidia, di gelosia e attaccamento morboso che lega le due ragazze fino alla vecchiaia.

LA SERIE 

La serie si discosta di poco o quasi per niente dai libri. Leggendo le pagine della Ferrante è proprio così che ci immaginiamo le due piccole amiche, il rione, i vestiti, la meravigliosa e progressista maestra, definita ” la donna che si batte per le donne”.  Un vero e proprio successo per i primi due episodi di questa serie tv. Il regista Saverio Costanzo, parlando di come la narrazione si svilupperà nei prossimi sei episodi, ha affermato: “Vogliono essere parte di un unico racconto, eppure la divisione tematica li differenzia per forma filmica e struttura narrativa, ispirandosi ogni volta ai mutamenti del corpo e agli stati d’animo delle protagoniste. L’immagine, la messa in scena, i colori della serie evolvono così e si modificano con l’avanzare della Storia“.

 

Vi lasciamo all’anteprima rilasciata su youtube da Tim Vision

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