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PriFrog lab, l’artigianato ecosostenibile di Teresa Capone

Teresa Capone insegue la sua passione con grinta e tenacia. Ha aperto un laboratorio 10 anni fa e ora si prepara a fare il salto di qualità.  A settembre il  PriFrog Lab aprirà al pubblico con  varie linee di produzione tra cui quella Eco Design che utilizza materiali di riciclo di vario genere. 

Teresa Capone, 28 anni compiuti da poco ma con le idee molto chiare su quello che vuole diventare. A breve aprirà un polo dell’artigianato che avrà come scopo far conoscere la bellezza dell’artigianato italiano, ricercando l’eccellenza tramite la collaborazione di artisti ed artigiani specializzati.

Sono dieci anni che coltivi questa bellissima passione, com’è nata? Hai fatto degli studi in tal senso?

Sono laureata in ingegneria gestionale. Da circa dieci anni ho un piccolo laboratorio artigianale. Seguo costantemente fiere, blog e influencer di settore per essere sempre aggiornata sui nuovi trend.Negli anni mi sono specializzata nel marketing strategico, ho viaggiato in tutta Italia per essere aggiornata costantemente sulle nuove tecniche di promozione e organizzazione aziendale.Per due anni sono stata ambassador del Mashable Italia, evento internazionale che unisce marketing digitale, social media e innovazione, con main sponsor di elevato calibro come Coca Cola, Microsoft, Google, Cisco ecc.

Da cosa trai ispirazione e quali sono i materiali che utilizzi?

Negli anni ho realizzato e sperimentato varie lavorazioni, creato circa 250 modelli di cerchietti per capelli, prendendo ispirazione da quadri, opere d’arte, paesaggi o abiti. Ho disegnato e realizzato una linea di borse con stoffa riciclata e carta di giornale, dischi in vinile e cotone, realizzato gioielli con materiali di recupero come tubi per l’irrigazione o freni di biciclette, fatto varie lavorazioni con stoffa, feltro e lana cardata.

Ci eravano lasciate a giugno con l’idea del laboratorio.  Com procede il progetto ?

Il progetto è stato approvato e a settembre apriremo al pubblico. L’attività che intendo realizzare è un polo dell’artigianato, una sorta di FabLab del fatto a mano. Nel laboratorio realizzeremo linee di produzioni,fondendo l’artigianato tradizionale con l’artigianato 4.0. Daremo un nuovo volto alla piccola impresa artigiana,con un lavoro di contemporaneità e miglioramento continuo tramite l’esercizio e la sperimentazione delle tecniche e dei materiali. Ogni linea nata nel PriFrog Lab vedrà come protagonista il punto d’incontro di più menti, sarà un luogo dove Makers e artigianisiederanno ad uno stesso tavolo con lo scopo di invitare al brainstorming e alla condivisione di idee e riflessioni per la progettazione di nuovi prodotti. All’interno del laboratorio ci saranno macchinari di vario genere,da quelli più semplici per intagliare,cucire,fustellare stoffe, a quelli più all’avanguardia come stampante 3D per realizzare oggettidi design o gioielli,plotter per lavorare la carta, macchine per tagliare e incidere a laser. Intendo mettere sul mercato una manifattura artigianale completamente rinnovata,resa sempre più forte dalle nuove tecnologie. Ci concentreremo su tre linee diproduzione principali: Linea Baby,  Linea Wedding_Party , Linea Design ed  Eco Design.

Quali saranno i canali di distribuzione?

A breve partiremo con l’e-commerce. Il  nostro target si divide in due rami: boutique di abiti per bambini, agenzie dievent planner, parasanitarie, negozidiarticoli per neonati e prima infanzia, negozidi accessori made in italy, negozi tipiciattenti ai prodotti di artigianato locale,negozi equosolidali,negozi con rivendita di abiti e accessori danza,gioiellerie che intendono vendere linee innovative realizzate con nuovi materialitipo la resina. L’altro ramo sono clienti con background socio culturale ed economico medio alto attenti alla qualità dei prodotti,delle materie prime, del processo produttivo artigianale e interessati ad essere coinvolti nel processo di realizzazione del prodotto e di acquisto. Appassionati di arte,sensibili all’acquisto solidale con filiera produttiva senza sfruttamento dei lavoratori,i clienti potranno conoscere l’intera fase diproduzione artigianale, poiché avranno la possibilità di acquistare anche in bottega. li logo dell’azienda sarà una rana, di nome PriFrog , verde e sempre sorridente che viaggia alla ricerca di colori,già apparsa sui social e su varie testate come LaRepubblica e NapoliToday. Con il progetto imprenditoriale ho scelto di sostenere organizzazioni del terzo settore impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne,organizzando laboratori artigianali gratuiti a scopo di sostegno e terapeutico investendo sull’integrazione sociale,nonché lavorativa.Aprirò il laboratorio in provincia di Napoli, per valorizzare il mio territorio dando importanza alle mie origini.

Qual é lo scopo del progetto?

Uno degli scopi del progetto è la diffusione del valore della manifattura artigianale. La nostra cultura del fatto a mano è riconosciuta in tutto il mondo,basti pensare che Made in ltaly è il terzo brand più famoso al mondo dopo Coca-Cola e Visa (fonte KMPG). La mia più grande passione é quella di creare strategie per intercettare nicchie di persone in target con gli strumenti giusti e al momento giusto. Oggi ho scelto di seguire i miei sogni, investire su me stessa e sull’artigianato, quello italiano, rinomato nel mondo, simbolo di eleganza, lusso e ricercatezza così importante e stimato da renderlo il terzo motivo per il quale tanti turisti visitano l’Italia.

 

Grazie Teresa e in bocca al lupo per il tuo progetto.

 

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