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Lavoro, 320 mila posti di lavoro sotto l’albero

A dicembre le imprese attiveranno 320 mila nuovi contratti di lavoro, con in aumento di 64 mila unità rispetto a dicembre 2017. 

A dicembre, con l’approssimarsi delle festività, crescono le occasioni di lavoro, sia pure a termine. Oltre un terzo delle quasi 320mila posizioni lavorative che si apriranno saranno rese disponibili da piccole e grandi imprese del divertimento e dei viaggi.

È quanto emerge dai programmi occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi, monitorate dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, che evidenziano la difficoltà di reperimento di personale specializzato, difficoltà che si colloca al 28% delle entrate previste, 6 punti percentuali in più rispetto a dicembre 2017. La maggior parte dei contratti saranno a tempo determinato (49%), mentre quelli a tempo indeterminato si fermano al 21%.

Cresce purtroppo anche la difficoltà di reperimento di figure professionali da parte delle imprese (dal 22% al 28%), con aumenti più evidenti tra le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi – il gruppo professionale di riferimento dei comparti a maggior incremento di entrate, gli operai specializzati e le professioni esecutive nel lavoro d’ufficio (tra +8,1 e + 5,6 punti percentuali). Tra questi, tuttavia, solo gli operai specializzati fanno anche registrare difficoltà di reperimento superiori alla media. Più critiche sono, invece, le ricerche del personale da inserire in alcune aree aziendali più coinvolte nei processi di digitalizzazione e automazione (come quella dei sistemi informativi, con il 48% di difficoltà di reperimento), della progettazione (come la progettazione, ricerca e sviluppo, con il 50%), di comunicazione (come marketing, commerciale, comunicazione e pubbliche relazioni, con il 35%).

Non solo. Cala in un solo mese il numero di imprese che prevede di fare assunzioni: scendono a 158.200 (pari all’11,6% del totale imprese dal 12,9% di novembre). Gli imprenditori sono più prudenti, visto che gli scenari economici mondiali poco fiduciosi.

Restano comunque di segno positivo le dinamiche tendenziali della domanda di lavoro ci saranno nel mese delle Feste per eccellenza oltre 64mila opportunità di lavoro in più rispetto adicembre dello scorso anno. Ma rimane invece invariata la percentuale di imprese che prevedono nuovi ingressi di personale.

 

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