EsteroHOMEPolitica

Mattis, Macron e l’economia: il triste Natale di Donald Trump

Prima la ritirata di un importante contingente dalla Siria, poi quello annunciato dall’Afghanistan. E poi, ancora, la cacciata di Mattis, il segretario della Difesa, gli scandali che hanno colpito membri del suo governo e Wall Street che fatica a differenza di qualche mese fa.

Non è un gran momento per il presidente americano Trump, che trascorrerà un Natale di riflessione su alcuni punti molto importanti per il suo mandato.

Trump ha iniziato dal suo esecutivo. Salvo clamorosi colpi di scena, Patrick Shanahan assumerà l’incarico di segretario alla Difesa facente funzioni a partire dell’1 gennaio 2019 e sostituirà appunto Mattis.

Nel frattempo, però, Trump dovrà rispondere alle accuse di Macron sul ritiro di un importante contingente dalla Siria. “Un alleato deve essere affidabile, deploro profondamente la decisione sulla Siria” le parole del primo ministro francese, con Trump che sembra però andare nel verso opposto in politica estera come dimostra l’idea di diminuire anche il numero di presenze in Afghanistan.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura a Colori