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Migranti, STOP al Global Compact, Salvini: « l’Italia non andrà a Marrakech »

Salvini: «Come hanno fatto gli svizzeri che il global compact lo hanno portato avanti fino a ieri e poi hanno detto ‘fermi tutti’, così il governo italiano non firmerà alcunché e non andrà a Marrakech. Deve essere l’Aula a discuterne. Il governo italiano farà scegliere il Parlamento».

Durante il dibattiti per il decreto sicurezza Matteo Salvini annuncia che l’Italia non firmerà il Global compact for migration finché non si esprimerà il Parlamento.

Subito l’opposizione si scatena ricordando che solo il 26 settembre scorso Conte aveva dichiarato all’Assemblea generale dell’Onu il sostegno italiano al patto internazionale sulle migrazioni. Dal canto suo il premier conferma la posizione del ministro leghista.
Conte, tirato pesantemente in ballo, chiarisce: «Il Global compact è assolutamente compatibile con la nostra strategia, ho condiviso il piano con i miei partner Ue, non ho cambiato idea, ma essendo un documento che ha valore politico abbiamo convenuto che forse è giusto creare un passaggio parlamentare, in cui far condividere da parte di tutti ciò che stiamo facendo».

L’attacco di Fratelli d’Italia

Le critiche da Leu a +Europa

Laura Boldrini (Leu) ricorda che “il Global compact, il cui esito non è vincolante, vuole solo essere un forum per trovare le soluzione e l’Italia si lamenta sempre di essere lasciata sola e quando c’è l’occasione non va all’incontro, smentendo clamorosamente il presidente del Consiglio: è gravissimo“.

 

Le posizioni discordanti dei Cinquestelle

Manlio Di Stefano: “Come ha ribadito Conte, il Global compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini: è quindi opportuno parlamentarizzare il dibattito e rimettere le relative scelte all’esito di tale discussione, come è stato deciso anche dalla Svizzera. È corretta quindi la scelta del governo che a Marrakech non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato dopo un approfondito dibattito“.

il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Giuseppe Brescia: “Il Global compact va sottoscritto assolutamente. Non cadiamo nelle trappole dell’opposizione su un atto, tra l’altro, non vincolante. Abbiamo bisogno di una gestione globale sull’immigrazione. Il ministro Moavero ha spiegato cosa prevede. Esattamente le stesse cose che chiediamo all’Ue” scrive su Facebook .

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