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Young Sheldon: chi era Sheldon Cooper prima di diventare Sheldon Cooper? (Trailer)

Se avete seguito “The Big Bang Theory” non potete perdervi il prequel “Young Sheldon”.

Accolto al suo debutto da 17,2 milioni di spettatori, questa nuova serie racconta l’infanzia non proprio spensierata di Sheldon. Siamo nel 1989 e ci troviamo in un Texas antiquato dove gli interessi degli abitanti non vanno al di là della messa domenicale e delle partite di football. Il piccolo protagonista, troppo intelligente per frequentare le classi dei suoi coetanei, ottiene una promozione alle superiori. Lì si renderà conto che molte volte a scuola l’apprendimento passa in secondo piano, genialità, disagio e tenerezza distinguono il passato di Sheldon, interpretato magistralmente dal giovanissimo Ian Armitage. Del cast anche Zoe Perry (Mary), Lance Barber (George Sr.), Raegan Revord (Missy), Montana Jordan (Georgie Jr.). Produttori esecutivi della serie TV sono Chuck Lorre, Steve Molaro, Todd Spiewak e Jon Favreau e con la collaborazione della Warner Bros Television.

Questo nuovo drama comedy ruota intorno ai rapporti familiari, ma soprattutto al piccolo protagonista e al suo impatto con il mondo esterno a cui è evidentemente allergico, mantenendo così elementi di continuità con The Big Bang Theory – ad esempio, Sheldon odia prendere per mano le persone, tanto che quando sono a tavola usa una presina per non toccare i suoi genitori.

Chi immagina che Young Sheldon abbia lo stesso registro comico di The Big Bang Theory si sbaglia di grosso. Le due opere sono molto diverse, il giovane Sheldon è consapevole di essere diverso dagli altri e soffre per questo. Non sa come relazionarsi con il mondo, i fratelli lo deridono perché troppo strano, mentre il padre e gli altri adulti a scuola non lo capiscono ed in qualche modo ne sono intimoriti. L’unica persona che lo comprende e vuole aiutarlo è sua mamma, che vede in lui una persona speciale con infinite capacità. Ed è l’unico personaggio a cui Sheldon dimostra di essere veramente legato.

C’è una significativa presa di coscienza su cosa significhi vivere un’infanzia fuori dal coro: lo vediamo attraverso gli occhi innocenti di Sheldon, lo vediamo tramite le preoccupazioni dei suoi genitori, lo vediamo nel rapporto conflittuale che il piccolo protagonista ha con il fratello e la sorella.

Già confermata per un’intera stagione da CBS, la serie ha conquistato a pieno la critica statunitense, risultando sin da subito gradevole anche agli occhi di chi non ha mai sentito parlare di Leonard, Sheldon, Howard e Raj.

Non ci resta che goderci il trailer e sperare che il piccolo bambino prodigio arrivi presto sugli schermi italiani.

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