Cesare Battisti arrestato: l’ex militante cercava di rifugiarsi in Bolivia

Arrestato Cesare Battisti, ex membro dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo), mentre cercava di oltrepassare la frontiera tra Brasile e Bolivia. Battisti è accusato di quattro omicidi e aveva ottenuto lo status di rifugiato politico in Brasile. Condannato all’ergastolo in Italia per quattro omicidi commessi durante gli Anni di Piombo, Cesare Battisti nel 2010 aveva ottenuto lo status di rifugiato politico in Brasile dall’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva. L’ex membro dei Pac sarebbe stato fermato durante un blitz della polizia stradale federale nella città di Corumbà. Battisti si era rifugiato in Brasile dopo aver vissuto liberamente per 30 anni in Francia. Intanto la difesa dell’ex militante ha già presentato ricorso alla Corte Suprema Brasiliana per ottenere la scarcerazione immediata ed evitare una sua estradizione in Italia. La vicenda è ulteriormente complicata dal fatto che nel 2015, Battisti si è sposato con una brasiliana da cui ha avuto un figlio. Per i suoi avvocati, il minore «dipende economicamente ed affettivamente da lui, il che impedisce la sua espulsione».

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