Fallito il Referendum Trivelle, ma stravincono i sì. I No Triv non mollano.

Non è stato raggiunto il quorum per il referendum sulle trivelle. Al voto solo il 31,19% degli elettori, quindi essendo la consultazione non valida è inutile anche la netta vittoria del Sì. Questo vuol dire che l’attività di estrazione di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa, potrà continuare fino all’esaurimento del giacimento, per le concessioni già attive.
Una notizia che non ferma le associazioni del Comitato per il sì al referendum sulle trivelle. Queste infatti, hanno fatto sapere della loro volontà di presentere un ricorso al Ministero dello Sviluppo Economico, dove chiedere il blocco immediato delle cinque concessioni estrattive entro le 12 miglia. Secondo Enzo Di Salvatore, cofondatore del Coordinamento nazionale No Triv ed estensore dei quesiti referendari, “le concessioni sono scadute da anni. La norma prevede che siano prorogati i titoli vigenti, non quelli scaduti. Le aziende petrolifere continuano ad estrarre, ma senza autorizzazione”.

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