Io Apro

Io Apro viene definita come un’iniziativa dei ristoratori ma la verità è un’altra. Dietro i ristoratori onesti si nascondono evasori, negazionisti e complottisti.

Io Apro, la scioccante chat su Telegram: “Facciamo un colpo di Stato!”

“Facciamo un colpo di Stato! Riprendiamoci l’Italia.” A scriverlo è l’amministratore del gruppo Telegram “Io Apro”. Un movimento di ristoratori italiani decisi ad aprire già dalla giornata di oggi, 15 gennaio, e disposti a lasciare aperti i loro locali ad oltranza contro ogni normativa.

Purtroppo, però, ciò che emerge dalla chat di Telegram fondata per l’occasione è tutt’altro. Già durante questi ultimi due giorni gli sfoghi personali di molti utenti mettevano in evidenza situazioni di disagio e rabbia (comprensibile). Sfortunatamente all’interno della chat non ci sono soltanto ristoratori.

All’interno della Chat è possibile, infatti, leggere frasi tipo “andiamo al ristorante e paghiamo cash” oppure “non aprite i registratori di cassa”. Frasi spesso scritte in un italiano approssimativo la cui forma, però, si capisce. Vari incitamenti all’evasione fiscale, addirittura a voler resistere alle contravvenzioni: “non pagheremo le multe”, dice qualcun altro.

Ovviamente non potevano mancare link complottisti ed anti-Stato, dentro ci sono anche fascisti che, apertamente, inneggiano a Mussolini.

Ecco alcuni screen:

Il gruppo ha attualmente superato le 13mila persone. Un’iniziativa che sembra tutt’altro che di successo e che, più probabilmente, riunisce riottosi di ogni risma.

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Di Daniele Naddei

Giornalista iscritto all'ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania da maggio 2014. Caporedattore.

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