Whitney Houston torna in tour

Secondo quanto riferito da Il Corriere della Sera, a otto anni dalla scomparsa di Whitney Houston, morta per overdose, la tecnologia fa il miracolo e la riporta in vita, in ologramma: niente carne e ossa, solo laser e pattern.
Il progetto, partito da Sheffield (in Inghilterra), dopo aver toccato diverse città europee, arriverà anche negli Stati Uniti e in Messico e sarà anche a Milano il prossimo 23 marzo.

Lo show è stato prodotto da Pat Houston, cognata, ex manager ed esecutrice testamentaria della cantante, in collaborazione con Base Hologram, che in passato ha creato le versioni laser di cantanti (Maria Callas e Roy Orbison) e attori (Carrie Fisher per Rogue One di Guerre Stellari).

Il progetto è quello di un ologramma creato grazie a una controfigura e a centinaia di ore di performance live di Whitney Houston, con l’immagine tridimensionale della cantante proiettata su una tenda invisibile, circondata da veri ballerini e musicisti mentre canta successi come I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me) e The Greatest Love of All.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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