Il “Melomys rubicola”, la prima vittima del clima

Il piccolo roditore “Melomys rubicola” è il primo mammifero ufficialmente dichiarato estinto – nel 2016 – a causa dei cambiamenti climatici.

Il Melomys rubicola è stato ufficialmente dichiarato estinto nel 2016. Scoperti nel 1845 insieme all’isola, nel 1978 si contavano ancora centinaia di topi. Dopo 31 anni, nel 2009, è stato avvistato l’ultimo topo da un pescatore, e da allora si ha oramai la certezza che non ce ne siano più. Sin dal 1998, infatti, la parte dell’isola al di sopra della linea di marea è diminuita da 3, 9 a 2, 5 ettari, e i roditori hanno perduto il 97 per cento del loro habitat. Dal 1900 a oggi il livello del mare si è innalzato mediamente di circa 20 centimetri e con i cambiamenti climatici è più probabile assistere ad eventi metereologici estremi, come tempeste e onde alte che coprono l’isola, il cui punto più alto è posto ad appena tre metri sul livello del mare. Le risultanti alluvioni hanno portato quindi alla distruzione sia della vegetazione di cui si nutrivano i topi, sia della popolazione in sé. Quello di Melomys rubicola è il primo caso di estinzione ufficialmente dovuta all’aggravarsi della crisi climatica e all’innalzamento del livello del mare, e gli scienziati prevedono che purtroppo non sarà l’ultimo.

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