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Il Napoli dice addio allo scudetto: perde ad Udine per 3-1

Male il Napoli, bene l’Udinese.  Nel giorno in cui il calcio italiano saluta un grandissimo della storia e cioè Cesare Maldini, il Napoli dice addio allo scudetto cadendo malamente in Friuli.

De Canio, tra l’altro un ex azzurro, fa le mosse giuste contro gli uomini di Sarri. Una su tutte: mettere Widmer ad uomo su Ghoulam, impedendo così all’algerino le sue corse ed i suoi cross dalla fascia sinistra. L’idea di De Canio è vincente perchè Widmer fa letteralmente impazzire Ghoulam e proprio da quella corsia nascono i due rigori assegnati all’Udinese nel primo tempo.

Koulibaly atterra Armero in area ed Irrati assegna il penalty che Fernandez trasforma. Pochi minuti, però, ed il Napoli pareggia con uno strepitoso tiro di Higuain che con questo gol  porta a 30 le sue realizzazioni personali in campionato. E’ record per la squadra azzurra, mai nella storia del Napoli un giocatore aveva segnato tanto in un singolo campionato.

Ma il Napoli è in affanno come detto sulla corsia di Ghoulam che commette fallo in area proprio su Widmer. E’ il secondo penalty per l’Udinese che però questa volta lo sbaglia, o meglio è Gabriel che para il tiro di Fernandez.

Bene in questa occasione il sostituto di Reina, male, anzi malissimo quando riceve palla da Ghoulam e non colpisce bene la palla. Sulla stessa si avventa Zapata che crossa in area e Ferandez (ancora lui n.d.r), la mette dentro a porta vuota.

Nel secondo tempo, il Napoli non punge ed anzi subisce il terzo gol Udinese. A segnarlo è Thereau e manco a dirlo il cross dalla destra lo effettua Widmer. Per Ghoulam una partita assolutamente da dimenticare. Le emozioni non sono finite perchè Higuain prima si fa ammonire per proteste per un fuorigioco in realtà inesistente e poi commette un fallo di reazione su Felipe. Irrati vede tutto, estrae il secondo giallo ed il Pipita rimedia la prima espulsione in serie A.

Ci vuole anche Reina dalla panchina per calmare la rabbia  dell’argentino che con la sconfitta di Udine ha capito che ormai la Juve ha le mani sullo scudetto.

Il match finisce 3-1 per l’Udinese, ed oggi, molto probabilmente termina anche il campionato degli azzurri. Ora c’è da difendere il secondo posto dalla minaccia della Roma.

 

 

Massimiliano Alvino

 

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