Morte di Castro: il cordoglio di tanti e il distacco di Trump. Ecco chi era Fidel.

Fidel Castro, leader della rivoluzione comunista cubana, è deceduto qualche giorno fa all’età di 90 anni. L’annuncio è stato dato da Raul, fratello e successore del Lìder Maximo alla guida del Paese cubano:

Oggi 25 novembre, alle 10:29 della notte, è morto il comandante in Capo della Rivoluzione cubana Fidel Castro Ruz: Hasta la victoria, siempre“.

I funerali si terranno il 4 dicembre e L’Avana ha proclamato 9 giorni di lutto nazionale. L’ultima volta in cui Fidel Castro era apparso in pubblico è stata durante il suo ultimo compleanno, al teatro Marx di L’Avana, circa quattro mesi fa. All’annuncio della sua morte, il mondo politico e non, si è subito mosso con frasi importanti – e a tratti anche significative- di cordoglio sulla morte di Castro.

 

IL CORDOGLIO DI PAPA FRANCESCO E DEL VATICANO –Nell’apprendere la triste notizia della fidel-y-el-papa-saludo-final-580x386_zpsmdwbziu5scomparsa dell’ex presidente del consiglio di Stato e del governo della Repubblica di Cuba, esprimo i miei sentimenti di dolore ai famigliari del defunto dignitario, nonché al governo e al popolo di quella amata nazione”. Con queste parole il Papa ha omaggiato la famiglia e il popolo cubano per la morte di Castro.

putin2_2972737bGLI OMAGGI DALLA RUSSIA: PUTIN E GORBACIOV – Gli omaggi per la morte di Fidel sono giunti anche dalla Russia, con Putin e Gorbaciov. L’ultimo leader sovietico ha definito Castro cosiRimarrà nella nostra memoria come un politico e un uomo straordinario, e come nostro amico”, mentre Putin lo ha definito come “Simbolo della epoca moderna del mondo, oltre che amico sempre sincero e affidabile della Russia”.

LE PAROLE DI TRUMP E HOLLANDE – Hollande, primo ministro francese, si è cosi espresso sul Lìder 2048x1536-fit_francois-hollande-et-fidel-castro-lors-de-leur-rencontre-a-la-havane-le-11-mai-2015Maximo. “Fidel Castro era una figura del ventesimo secolo. Ha incarnato la Rivoluzione cubana, nelle speranze suscitate e poi nelle delusioni causate. L’embargo imposto dagli Usa contro Cuba deve essere revocato, e anche se spesso Cuba è stata criticata per i diritti umani, ho sempre considerato gli embarghi come una decisione unilaterale inaccettabile”, mentre il neo presidente americano Trump è stato più laconico e circonciso, affidandosi al noto social network Twitter con “Fidel Castro is died”.

MARADONA E L’AMICIZIA CON CASTRO – Come detto, non solo il mondo politico ha pianto la morte di Castro. Maradona, infatti, si è cosi espresso sulla morte del suo grande amico rivoluzionario “E’ morto il più grande. E’ stato il più grande perché sapeva tutto, anticipando le cose, ed ha dato alla gente ciò che la gente meritava”.

 

palazzo-san-teodoroMa chi era Fidel Castro? Fu comandante del movimento rivoluzionario che nel 1959 abbatté la dittatura di Fulgencio Batista e fu eletto capo di Stato nel 1976. Si schierò con la Russia e contro l’America nella Guerra Fredda mentre fu protagonista di secondo piano nei 13 giorni del 62’ in cui il mondo è stato sull’orlo della guerra atomica. Tuttavia, già qualche anno prima Castro ha dovuto iniziar a fare i conti con chi voleva assassinarlo e prendere il suo posto, senza però che qualcuno ci sia mai riuscito. Nel giorno del suo ultimo compleanno, aveva di nuovo attaccato gli Stati Uniti  con cui ormai i rapporti stavano andando nella direzione di una normalizzazione, mentre nel dicembre 2014 grazie a Papa Bergoglio, L’Avana e Washington hanno detto al mondo che qualcosa è cambiato e il disgelo è in arrivo. Castro ha lasciato il governo cubano nel 2006 al fratello Raul.

Qualunque sia l’idea su Castro, sia che lo si voglia vedere come un rivoluzionario che ha preso il potere con la forza ed in modo illecito, o che lo si voglia intendere come un Lìder pronto a tutto per dare lustro e sconfiggere la sottomissione del proprio paese e dei propri abitanti, Castro è stato uno dei personaggi più importanti, enigmatici ed influenti del secolo scorso.

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Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

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