Poker Napoli in Champions: 4-2 al Benfica ed ottavi ad un passo

Un Napoli perfetto o quasi batte il Benfica in casa ed ipoteca il passaggio agli ottavi di Champions. E’ una squadra, quella azzurra che dà spettacolo per più di settanta minuti con Mertens e Milik assoluti protagonisti del match. Sarri deve insegnare ai suoi, però, a gestire meglio i finali di partita. Due gol presi in dieci minuti non hanno fatto sorridere il mister azzurro. ma niente si può dire a questo Napoli che fa sognare i suoi tifosi non solo in Italia, ma anche in Europa.

Primo tempo: parte fortissimo il Napoli e dopo pochi secondi su un lungo lancio di Ghoulam, il polacco Milik si ritrova da solo davanti a Julio Cesar. Il tocco di sinistro, però, è debole. Sarebbe stato il gol più veloce della Champions in assoluto, l’attaccante azzurro, infatti, tira verso il portiere al secondo numero 11.

Il Benfica non è venuto al San Paolo, però, a passeggiare ed infatti per poco non va in vantaggio. Dalla destra arriva il pericolo per Reina e compagni. Proprio il portiere non rinvia bene la palla che arriva a Mitroglu che colpisce la palla verso la porta, Hysaj salva sulla linea. Pochi minuti dopo, questa volta dalla sinistra, arriva ancora un cross basso ed ancora Mitroglu mette paura a Reina che questa volta para benissimo in tuffo. Nell’azione si fa male da solo Albiol, per lui si teme un infortunio muscolare. Al suo posto fa il debutto assoluto Maksimovic.

Il gol di Hamsik: il Napoli attacca sulle fasce e guadagna molti calcio d’angolo. Sarri è maestro degli schemi proprio dalla bandierina. Sul cross di Ghoulam, la difesa portoghese si perde Hamsik che di testa la mette sul primo palo. E’ un gol fantastico, Marek continua il suo periodo d’oro dopo il centesimo gol segnato sabato sera contro il Chievo.

La partita si mette sul binario giusto per gli azzurri, il possesso palla è del Benfica, il Napoli può colpire in contropiede. Si va al riposo sul’1-0 per il Napoli.

Secondo tempo: boom-boom-boom  Napoli ad inizio secondo tempo. Tre  gol in  12 minuti che mandano all’inferno i colori rossi del Benfica. I gol di  Mertens su punizione, Milik su rigore ed ancora Mertens da solo davanti alla porta, portano in Paradiso il Napoli di Sarri.

E’ un Napoli praticamente perfetto che riesce a dare spettacolo anche quando parte dalla sua area. Palla a terra da Koulibaly a Mertens, il Napoli ci mette sette secondi ad arrivare nell’area avversaria. E per poco Milik non la mette dentro e realizza il gol del 5-0. Siamo appena al minuto 67, quando Callejon riceve la standing ovation ed al suo posto entra Insigne. Sarri con questo risultato può permettersi anche cambi per far riposare i titolarissimi e fa bene. Ma al minuto 71 c’è il primo errore probabilmente della stagione da parte di Jorginho. Il brasiliano fa un passaggio no look verso la difesa e non vede l’inserimento di Gustavo Guedes che salta anche Reina e la mette dentro. Siamo 4-1 al minuto 72.

E’ la serata dei debutti assoluti ed ecco una nuova standing ovation: esce Mertens ed entra Giaccherini.  Ma inevitabilmente dopo 4 segnati si perde la concentrazione ed il Napoli al minuto 86 subisce il secondo gol. Ghoulam si perde Eduardo Salvio che con un taglio perfetto entra in area e supera Reina.

Non succede più niente ed il Napoli si porta a 6 punti in classifica e vola nel suo girone.

Questa la classifica del girone B:

Napoli 6

Besiktas 2

Benfica e Dinamo Kiev 1

 

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Massimiliano Alvino

Inguaribile sportivo, ex calciatore ed ex arbitro di calcio, giornalista da giugno 2012. Mi piace tutto quello che si chiama Sport, ma amo anche il teatro ed il cinema. Amo la musica di Jamiroquai, Trainspotting il film che rivedrei all'infinito, il Napoli la mia unica fede. Prima o poi comincerò a scrivere libri...

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