Test di Medicina , il sud degli impreparati battuto dal nord dei secchioni

Sono stati pubblicati ieri i risultati del test di medicina e odontoiatria, sostenuti lo scorso 6 settembre da migliaia di studenti di tutta Italia. Ad oggi ciò che si conosce è un risultato anonimo (leggi graduatoria). Questo l’annuncio riportato dal sito del miur :

“Sono pubblicati i punteggi ottenuti secondo il codice etichetta nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali, garantendo l’anonimato dei candidati. I candidati non potranno identificare il proprio risultato in questa pubblicazione. I candidati potranno conoscere il proprio punteggio, vedere il proprio elaborato e modulo anagrafica il 29 settembre accedendo nell’area riservata del sito Universitaly.I candidati potranno conoscere la propria posizione in graduatoria nazionale il 4 ottobre.”

Inutile dire, che questo ha già reso di cattivo umore tutti i partecipanti, ma la prima cosa che salta all’occhio, e che certo non rincuora, è che gli idonei sono una valanga: 52.977 pari al 94% dei partecipanti, contro il 48% del test di accesso del 2015. Ci sono ben nove “90” a differenza dell’anno scorso dove il punteggio massimo era stato 80.9.

Hanno aiutato domande facili, ma da qui nasce il problema. Gianni Morandi cantava “Solo uno su mille ce la fa” in questo caso dovrebbe dire, solo uno su cinque – tra gli idonei – ce la farà. Questo fortunato sarà scelto sulla base del punteggio scolastico riportato all’esame di maturità e potrà iscriversi alla facoltà prescelta. Un dato necessario visto che i posti in tutta Italia sono solo 9.224 per medicina e 908 per odontoiatria.

Ora c’è un’altra cosa che salta all’occhio. In base ai punteggi medi dei singoli atenei, si registra una marcata differenza tra Nord e Sud. Se si spulciano i cento punteggi migliori, se ne registrano 90 al Centronord e appena 10 al Sud, di cui quattro alla Federico II e due a Salerno (nessuno alla Sun). Se  si allarga lo sguardo a tutti i partecipanti avremo: Udine, Pavia, Milano Bicocca, Padova, Milano Statale, Verona, Bologna, Modena e Brescia (tutti atenei del Nord) con punteggi medi al test di oltre 50 punti, mentre la migliore del Sud, Palermo, si ferma a 47,35 e ce ne sono cinque (Messina, Foggia, Molise, Sassari e Catanzaro) dove il punteggio medio non arriva a 40. Può consolare che atenei come Palermo e Federico II battano nettamente la Sapienza di Roma. E come se non bastasse tra i nove bravissimi con 90 punti (su 90) se ne trovano otto in atenei del Nord e uno solo al Sud, a Salerno.

Impossibile al momento soddisfare la domanda degli aspiranti studenti di medicina: con quale punteggio si è ammessi? “Il giorno 29 settembre 2016 sul portale Universitaly i candidati possono prendere visione del proprio elaborato, del proprio punteggio e del proprio modulo anagrafica.” Bisognerà aspettare il 4 ottobre, quando saranno pubblicate le graduatorie nazionali “di merito nominativa“.

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