Trump: “Biden distruggerà la grandezza dell’America”

Donald Trump, davanti a oltre un migliaio di persone riunite sul prato della Casa Bianca, senza rispetto del distanziamento sociale e senza mascherine, ha accettato ufficialmente la nomination repubblicana per la corsa alla Casa Bianca, le cui elezioni si terranno il prossimo 3 novembre.
“L’agenda di Joe Biden è made in China, la mia è made in Usa”, ha praticamente iniziato con questa frase l’attuale presidente a stelle e strisce che poi ha rincarato la dose dicendo “Se Joe Biden sarà eletto, sarà colui che distruggerà la grandezza dell’America”.

Dieci milioni di posti di lavoro in dieci mesi, il taglio delle tasse e il ripristino dell’ordine e della legalità nelle città travolte dalle proteste, oltre al vaccino anti-Covid entro la fine dell’anno sono solo alcune delle idee di Trump, ormai già in piena corsa elettorale.

Ma il suo è un intervento prevalentemente mirato a colpire lo sfidante Biden, quasi in maniera ossessiva. “E’ il cavallo di Troia della sinistra estrema. Queste sono le elezioni più importanti nella storia del nostro Paese. Ci sono due visioni, due filosofie, dovete decidere tra il sogno americano e l’agenda socialista. Il vostro voto” ha chiosato il tycoon “Deciderà se proteggiamo le leggi o se diamo carta bianca agli anarchici violenti, agli agitatori, ai criminali che minacciano i nostri cittadini”.

Share This:

Giuseppe Secondulfo

Mi chiamo Giuseppe Secondulfo e sono uno studente laureando in lingue e letterature straniere presso l’Università di Napoli l’Orientale. Amo scrivere di calcio, reportages, e di attualità estera di cui sono un grandissimo appassionato. Nel tempo libero amo leggere, guardare documentari sull’arte, la cucina, approfondire la conoscenza delle lingue straniere e viaggiare. Sono un appassionato, oltre che del calcio, anche di tennis e di basket.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Banner to display

No Banner to display

No Banner to display

No Banner to display

Cultura a Colori