Vaccino anti-covid

Il Vaccino contro il Covid-19 è alle porte. Alla fine di questo mese la produzione Pfizer, già approvata in Inghilterra, riceverà il parere favorevole dell’Ema europeo.

Vaccino, il 29 dicembre arriverà l’ok dell’Ema

La corsa è iniziata, frenetica e asfissiante come ce la siamo immaginata. Il 29 dicembre, e sono tutti sicuri di questo, l’Ema (l’Agenzia europea del Farmaco) darà il via libera a Pfizer per la distribuzione del vaccino in Europa. Duecento milioni di dosi già ordinate dall’Europa si aggiungeranno al pre-ordine italiano di 1 milione e 600 mila dosi. Numeri che, lo sappiamo, inizialmente non basteranno ad uscire dall’incubo.

Nessun via libera ma gennaio 2021 entrerà nella storia come il primo mese della vaccinazione. E’ questa la tanto agognata data: gennaio 2021 operatori sanitari ed i primi soggetti fragili in Italia inizieranno la vaccinazione. Inizialmente, come ha spiegato il ministro Speranza, sarà un processo volontario e si studiano già i modi di prenotazione. Tra la preoccupazione generale prende piede l’ipotesi di una App, sperando che stavolta ci si affidi ad un reparto informatico iridato.

La notizia è che non ci sarà contraddittorio. L’Ema non darà parere negativo, e di questo sono sicuri tutti. D’altronde in Inghilterra e negli Stati Uniti la distribuzione è già iniziata e fornirà un teatro di sperimentazione importante sul quale l’Ema terrà un vigile occhio aperto. Il mondo resterà a guardare a Natale e poi si muoverà nel 2021. L’Ema, da quel che hanno dichiarato gli stessi vertici dell’Agenzia, approverà il 12 gennaio anche il vaccino di Moderna, una chance in più, una strada in più.

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Di Daniele Naddei

Giornalista iscritto all'ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania da maggio 2014. Caporedattore.

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